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venerdì 14 luglio 2017

“Le Mani di Maria” di Medjugorje l' Associazione Umanitaria capitanata dal veggente Jakov compie un anno



Primo anniversario dell’Associazione Umanitaria “Le Mani di Maria” di Medjugorje

data: 11.07.2017.
L’Associazione Umanitaria “Le Mani di Maria” è stata costituita a Medjugorje nel luglio del 2016, con l’intento di aiutare i poveri e tutti quelli che hanno necessità di appoggio. Prima della sua costituzione, i membri dell’Associazione hanno operato per tre anni in parrocchia come “Ufficio per i bisognosi”. Nella loro opera di bene e di aiuto, i volontari vengono spronati dalle seguenti parole della Regina della pace: “Vi invito anche oggi ad essere amore là dove c’è odio e cibo là dove c’è fame. Aprite, figlioli, i vostri cuori, e le vostre mani siano stese e generose, in modo che ogni creatura per mezzo di voi renda grazie a Dio Creatore” (Messaggio della Madonna del 25 settembre 2004).
In breve tempo più di novanta volontari si sono uniti all’opera dell’Associazione. Si tratta di giovani di Medjugorje e di Brotnjo che desiderano donare il loro tempo in modo disinteressato a persone che sono nel bisogno. I membri di detta Associazione hanno incontri di preghiera regolari, incontri di lavoro e partecipano in modo attivo alle iniziative dell’Associazione.
Essi ci hanno incaricato di trasmettere questo breve messaggio: “Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato finora ai nostri progetti, aiutandoci a fare del bene, a portare speranza e a diffondere amore e pace. Siamo felici di poter essere, col Vostro aiuto, le mani tese di Maria. 


Fonte:http://www.medjugorje.hr/it/

mercoledì 5 luglio 2017

Un pellegrinaggio gratuito a Medjugorje per ragazzi orfani rumeni

In questi giorni, nella parrocchia di Medjugorje si sta svolgendo un progetto denominato “Trentasei orfani per i trentasei anni delle apparizioni di Medjugorje”. Si tratta di un’iniziativa che ha visto la luce per merito del pellegrino rumeno Luchian Omania e di alcuni suoi amici e che, ormai per il terzo anno consecutivo, assicura ad alcuni orfani il denaro necessario per venire a Medjugorje. I proprietari di alcuni hotel della nostra parrocchia provvedono poi ad ospitarli gratuitamente. Ci riferiamo in particolare all’ “Hotel & Spa Medjugorje”, all’Hotel “Klemo”, all’Hotel “Marconi”, all’Hotel “Quercus”, nonché alla Pensione “Medjugorje INN - Bruno Zovko”.
Si tratta quindi di un’iniziativa davvero degna di encomio, che offre un grande sostegno a questi ragazzi — la maggior parte dei quali sono orfani di entrambi i genitori — e dà loro l’occasione di usufruire di un pellegrinaggio a Medjugorje senza doversi preoccupare di alcun esborso. Come già detto, questo progetto si sta svolgendo per il terzo anno consecutivo e speriamo che prosegua anche in futuro, in modo che ragazzi come questi possano continuare a venire a Medjugorje. (Radiopostaja „Mir” Međugorje)

lunedì 3 luglio 2017

"Maria vuole rafforzarci qui" - Omelia del 25 giugno a Medjugorje ( 36° anniversario delle apparizioni)

DAVVERO STUPENDA
Omelia della S. Messa vespertina di ieri, 25 giugno 2017, presieduta da Fra Damir Pavić. Parrocchia di San Giacomo Apostolo, Medjugorje


"Ave Maria, piena di Grazia, il Signore e' con Te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto e' il frutto del Tuo seno, Gesu'. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte, amen. Maria, Regina della Pace, prega per noi.


Cari voi che venerate la Beata Vergine Maria, stimati ascoltatori, dice Gesu' nel Vangelo di oggi: "Non abbiate paura, non abbiate paura degli uomini". Gesu' nei nostri cuori vuole infondere il coraggio per non aver paura di nulla, ma soprattutto degli uomini. Abbiate paura soltanto di colui che puo' gettare nella Geenna il vostro corpo e la vostra anima e allora, guardando il mondo di oggi, guardando umanamente , ci sono tanti motivi per cui aver paura, ma non dobbiamo temere gli uomini. Cosa succede nel mondo di oggi? Ecco, cerco di descriverlo in fretta, almeno come lo vedo io. Guardate cosa sta accadendo: si distruggono gli stati, presidenti di stati che, con la scusa di portare la democrazia e i diritti umani, fanno avvenire terribili crimini. Sembra che oggi valga di piu' una vita a Monaco, a Londra, a Bruxelles, New York che migliaia di vite in Egitto, Syria, Iraq per non citare altri stati. Poi, cosa accade nel mondo? Vediamo come i mass media ci mentono, trasformando la menzogna in verita' e la verita' in menzogna, vediamo come una minoranza omosessuale terrorizza la maggioranza e vuole imporre il suo modo di pensare a tutto il mondo . Oggi abbiamo raggiunto e superato molto di piu' quello che regnava a Sodoma e Gomorra. Oggi si uccidono molto di piu' i bambini nel grembo della madre di quelli che nascono. L'ideologia gender viene imposta in tutte le parti perche' vogliono cambiare il modo di pensare da quelli piu' piccoli fino ai giovani. Prendete cosa fanno le grandi banche mondiali alle singole persone e agli stati. San Giacomo dice che le grandi banche sono "sanguisughe del Sangue di Cristo". Abbiamo motivo di non aver paura quando vediamo il terrorismo nel mondo, quando certe persone non di fede, non certo di Dio, si fanno esplodere e uccidono tante persone innocenti? Cosa sono diventate oggi le nazioni unite che dovrebbero proteggere tutti i popoli del mondo? Sono diventate un mezzo nelle mani dei potenti . C'e' un gruppo di persone per cui San Massiliano Kolbe dice che dobbiamo pregare per la loro conversione, questo gruppo di persone che lavora dietro le quinte del palcoscenico, che sono una setta massonica che ha addirittura pensato di distruggere la Chiesa, quella Chiesa per la quale Cristo ha detto che non sarebbe stata vinta neanche dalle porte degli inferi.
Paolo VI dice che questo spirito satanico di materialismo e modernismo e' entrato anche nella chiesa e la chiesa oggi sanguina in diversi punti . Oggi nella chiesa ci sono alcuni che insegnano che non c'e' l'inferno, non c'e' il diavolo, non c'e' il peccato; tutto questo e' stato messo sotto al materialismo e l'uomo e' stato messo al di sopra di Dio, per non citare tante altre cose. Non abbiamo nessun motivo di aver paura di tutto questo , ma come la chiesa rispondera' a tutti questi mali che abbiamo citato prima? Possono salvare la chiesa le conferenze, le tavole rotonde, tribuni, dei programmi perfetti, quando noi vediamo che negli stati dove esiste questo le chiese sono vuote , si trasformano in supermarket, in moschee, in ristoranti, in alberghi? Poco fa ho sentito dalla bocca di un personaggio della chiesa di queste parti che il futuro della nostra chiesa e' di formare dei consigli ecumenici pastorali e questo la aiutera', e io con un sorriso ascolto tutto questo e dico: "Dio mio, la Germania ha consigli perfetti, programmi pastorali perfetti, anche le tasse, i referenti, le referenti, i segretari, le segretarie, ma lo stesso le chiese sono vuote , la gente diventa atea, islamica o si entusiasma di certe religioni orientali. Io chiedo a me stesso e a voi cosa oggi puo' salvarla dalla crisi in cui si trova : esiste solo una cosa, e questo e' lo Spirito Santo
Allora la chiesa deve tornare allo Spirito Santo, deve tornare agli inizi come San Francesco tanti secoli fa ha detto: "torniamo al Vangelo" e tanti gli hanno risposto: "ma tu sei matto, chi puo' vivere questo?" San Francesco ha detto: "non voglio altra regola, voglio solo vivere il Vangelo di Gesu' Cristo" e come tornare al Vangelo? Con la nostra forza non ce la facciamo, possiamo tornare solo con la potenza dello Spirito Santo e la chiesa cosi' puo' uscire dalla crisi in cui si trova. Cari fedeli, prendete una cosa che penetra tutta la storia della salvezza
Quando leggete la Sacra Scrittura ,vediamo come Dio tutte le sue opere meravigliose, i miracoli li compie attraverso persone di cui nessuno aveva sentito parlare prima , ma fa tutto con la potenza dello Spirito Santo . San paolo dice che nessuna persona umana puo' vantarsi davanti a Dio quindi non dobbiamo attribuire nulla a noi ma tutto allo Spirito Santo. Guardate per esempio il popolo di Israele, Dio lo sceglie anche se era il piu' piccolo di tutti i popoli , prendete Mose', la Scrittura dice che non sapeva parlare , probabilmente balbettava, il Signore invece sceglie proprio lui . " tu salverai il mio popolo di israele" prendete le mura di Gerico, come sono cadute, c'erano tanti guerrieri? no c'era un pugno di soldati che si sono fidati nella potenza di Jave', prendete un Gedeone della piu' piccola discendenza di israele , del piccolo popolo di manasse, il Signore lo prende per salvare il suo popolo dai medianiti
Anche Sansone da solo ha ucciso migliaia di Filistei. Dio ha preso Davide, l'ottavo figlio di Jesse, che era con un gregge di pecore e gli ha detto : "tu sarai re di israele" . Dio non sceglie la Beata Vergine Maria, quella piccola, povera ragazza : "Tu sarai la madre del mio Figlio promesso" ? E poi guardate tutta la storia segue la stessa linea e arriviamo qui a medjugorje , cosa Maria fa qui, colei che e' riconosciuta nella sua piccolezza, lei fa la stessa cosa in tutta la storia: Guadalupe, Fatima , La Salette, Lourdes, Kibeho, Međugorje, chi sceglie la Madonna? Piccoli poveri bambini per trasmettere il messaggio al mondo. Dio sceglie chi e' piccolo, niente, ma tutto quello che fa lo compie atraverso lo Spirito Santo , possiamo accettare questo nel nostro cuore? vorrei che tutti i traduttori spieghino a chi non conosce la lingua croata , per Maria si dice che e' la sposa dello Spirito Santo, dal fiat fino alla croce ha tenuto per mano lo Spirito Santo, la parola "fidanzato, fidanzata" in croato significa "prendere, tenere per mano" e cosa ci sta dicendo Maria con questo? di tenerLo per mano continuamente perche' senza la Sua potenza non possiamo fare nulla.
Ce lo dice Gesu', senza di Me non potete far nulla. C'e' un brano interessante del Vangelo dove si dice che gli apostoli hanno portato a Gesu' un uomo ossesso, pieno di spiriti immondi e non potevano liberarlo e Gesu' dice: uomini senza fede, quanto deov rimanere con voi? dopo aver liberato l'uomo, dice "questa specie si scaccia solo con la preghiera e il digiuno". questa immagine mi fa pensareall'uomo di oggi, alla chiuesa di oggi. La societa' di oggi e' malata, e' posseduta, serve qualcuno per liberarla.
Purtroppo molto spesso la chiesa cerca di farlo con la propria intelligenza, con la propria forza, invece Gesu', per bocca di Sua madre invita "pregate col cuore, digiunate col cuore", sta dicendo come questo e' l'unico modo per salvare il mondo di oggi, cioe' deve inginocchiarsi e cominciare a pregare e digiunare

Poco fa ho letto un bellissimo pensiero che dice: "quando i guerrieri di Dio si inginocchiano, questa non e' la fine della guerra, ma solo l'inizio della battaglia ". Maria vuole che questo piccolo gregge, (che cos'e' questo? un pugno di fedeli!) qui noi che siamo a Medjugorje a differenza di milioni che sono nel mondo, ma Dio vuole salvare il mondo attraverso coloro che crederanno nei messaggi della Madonna . Vi faccio l'esempio di una santa che ho citato all'inizio della Messa , probabilmente qui ci sono molti italiani e probabilmente anche alcuni che vengono dalla regione Toscana, dove si trova la bellissima citta' di Lucca . questa e' la citta' di Santa Gemma Galgani, ma la sua maestra spirituale era la beata Elena Guerra , lei ha vissuto tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, la prima ad essere beatificata da Giovanni XXIII, da lui chiamata "Apostola dello Spirito Santo" per i nostri tempi. Lei a suo tempo ha scritto delle lettere a Papa Leone XIII dicendo "Santo Padre, sembra che il male oggi stia trionfando , il diavolo porta tante anime alla perdizione, la supplico di dire a tutto il mondo che noi dobbiamo tornare allo Spirito Santo” e continua dicendo : "oggi si fanno tante novene a diversi santi e questa e' una cosa giusta ma esiste una novena che ha fatto Maria insieme ai suoi discepoli , la novena allo Spirito Santo e nessuno la fa oggi”. Poi dice : "tanti predicatori parlano dei santi ma nessuno parla di Colui che modella i santi: lo Spirito Santo”. Dice al papa: "tutto il mondo deve diventare un grande cenacolo per l'ultima cena" . Io chiedo a voi qui radunati: "Međugorje da 36 anni e' proprio un cenacolo dell'ultima cena. Cosa c'e' al centro della spiritualita' qui a Medjugorje? I pellegrini vanno sul Krizevac che dice come valga la sofferenza e la croce della vita poi vanno sulla collina delle apparizioni dove la Madonna li consola, dove insegna a pregare il rosario ma poi, alla sera, tutti vengono qui, l'altare esterno della chiesa: tutto avviene intorno all'altare. Questo vuole insegnarci Maria. Se volete avere la potenza dello Spirito Santo , se volete essere Suoi sposi e spose allora mettete la santa Messa al primo posto nella vostra vita. Vi faccio l'esempio di un'americana che, mi sembra, 20 anni fa qui a medjugorje e' guarita dopo aver ricevuto la Santa Comunione. Da allora porta tanti pellegrini qui a medjugorje insieme a suo marito. Cari fedeli, non facciamoci confondere nel tempo di oggi
Capiamo cosa e' il cuore, cosa e' il centro di tutto, cosa e' piu' importante quando venite qui a medjugorje, quando entrate in questo cenacolo dell'ultima cena: quando capite il valore della Santa Messa, allora non vi interessano ne' i veggenti ne' i messaggi , allora e' la stessa cosa se la Madonna e' apparsa 1 giorno, 10 giorni, 13000 giorni , questo non importa perche' tu hai capito che l'importante e' che tu ti disseti alla fonte di acqua viva
Non fatevi confondere da coloro che vi dicono: " a Medjugorje c'e' di tutto, ci sono delle ipocrisie, ci sono persone che vogliono arricchirsi sfruttando il santuario.” e io chiedo a me e a voi: non c'era questo anche ai tempi di Gesu'? A Gerusalemme, a Roma? c'e' anche oggi ovunque c'e' la grazia del Signore viene anche il diavolo per piantare il suo seme. Noi possiamo solo dire : "poveri coloro che sulla grazia del Signore vogliono accumulare le ricchezze disoneste e non hanno convertito i loro cuori a Dio , povero me, povero te , poveri tutti noi se non ascoltiamo la voce della Regina della pace che qui ci invita gia' da 36 anni, non avendo noi convertito i nostri cuori al Signore.
Siamo felici cari fratelli e sorelle perche' abbiamo Maria qui, Maria e' la consolazione per il tempo di oggi , e' consolante vedere nel tempo di oggi , quando vediamo tanto male ,quando sembra che il bene si sia nascosto, si sia ritirato da qualche parte , in qualche nascondiglio, avere Maria e ascoltare quelle sue parole "il mio Cuore trionfera', non temete nulla" percio' non nutriamo il diavolo con la nostra paura ma siamo felici! Santa Madre Teresa dice che l'inizio di un mondo migliore, il rinnovamento del cristianesimo si trova nei cristiani che non temono nulla, coloro che sono felici. Finisco con una cosa.
La cosa che la Madonna qui vuole insegnarci . voi sapete che la sua vita era prima di tutto quel fiat,” sia fatto di me secondo la tua parola, o Signore” poi e' diventato Magnificat, questo bellissimo canto di gioia, poi e' diventata madre dolorosa che ha subito grandi sofferenze per suo figlio. Cosa maria qui vuole insegnarci? la stessa via.
Quando vieni a Medjugorje , allora il tuo cuore canta di gioia, sei gioioso, il tuo cuore e' pieno della grazia dello Spiritp  Santo, ma tu hai una certa paura di quando devi tornare a casa, soprattutto se dove tu vivi tutti sono lontani da Dio. Percio' Maria vuole rafforzarci qui per poter dire quando andiamo a casa nostra "Fiat, si faccia di me la tua volonta' o Signore"cosi' che io possa anche subire rinunce, la croce, la malattia, le sofferenze, tutto per il Signore.
Uno scrittore spirituale dice che la natura del cristianesimo e' di essere perseguitati, anche oggi avvengono persecuzioni di cristiani in ogni parte del mondo, li mettiamo stasera sull'altare , preghiamo per loro affinche' lo Spirito Santo li consoli e li rafforzi per risultare vincitori . Alla fine una parola della Beata Elena Guerra che dice semplicemente cosi: " temi Dio, confida nello Spirito Santo e non ti servira' null'altro " amen
http://www.medjugorje-info.com/hr/p...

domenica 2 luglio 2017

Messaggio del 2 luglio 2017 - Medjugorje

Messaggio 2 Luglio 2017 della Madonna di Medjugorie

Cari figli, vi ringrazio perchè rispondete alle mie chiamate e perchè vi radunate intorno a me, intorno alla vostra Madre Celeste. So che pensate a me con l’amore e con la speranza. Io sento l’amore verso ognuno di voi, come anche la sete del mio amatissimo Figlio, che per mezzo del Suo Amore Misericordioso, sempre e nuovamente mi manda a voi. Lui che era uomo ed è Dio Uno e Trino. Lui per causa vostra ha sofferto col corpo e con anima. Lui che si è fatto pane per dare pane alle vostre anime, per poterle salvare.

Figli miei, vi insegno come essere degni del Suo amore, per poter rivolgere a Lui i vostri pensieri, per poter vivere mio Figlio. Apostoli del Mio amore, vi avvolgo con il mio manto perchè come Madre desidero salvarvi.
Vi prego, pregate per tutto il mondo. Il mio cuore soffre. I peccati si moltiplicano, sono troppi. Però con il vostro aiuto, voi che siete umili, pieni d’amore, nascosti e santi, il mio Cuore trionferà. Amate mio Figlio al di sopra di tutto, e tutto il mondo per mezzo di Lui.
Non dimenticate mai che ogni vostro fratello porta in sè qualcosa di prezioso: l’anima. Perciò, figli miei, amate tutti coloro che non conoscono mio Figlio, perchè per mezzo della preghiera e dell’amore che proviene dalla preghiera, loro possano diventare migliori, affinchè la bontà in loro possa vincere, per poter salvare le anime e avere la vita eterna.
Apostoli miei, figli miei, mio Figlio vi ha detto di amarvi gli uni gli altri; questo sia scritto nei vostri cuori e con la preghiera provate a vivere questo amore.

Vi ringrazio.

domenica 25 giugno 2017

Messaggio annuale dato alla veggente Ivanka il 25 giugno 2017 a Medjugorje

Messaggio del 25 giugno 2017 - Medjugorje

Messaggio del 25 giugno 2017 datto alla veggente Marija

"Cari figli! Oggi desidero ringraziarvi per la vostra perseveranza ed invitarvi ad aprirvi alla preghiera profonda. Figlioli, la preghiera è il cuore della fede e della speranza nella vita eterna.

Perciò pregate col cuore fino a che il vostro cuore canti con gratitudine a Dio Creatore che vi ha dato la vita. Figlioli, io sono con voi e vi porto la mia benedizione materna della pace.Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

sabato 24 giugno 2017

Ecco perchè la Madonna ha scelto di apparire a Medjugorje proprio il giorno di S. Giovanni...


San Giovanni Battista, la “voce nel deserto” che annunciò la venuta dell'Agnello di DIO

È uno dei Santi più venerati nel mondo. La Chiesa lo festeggia, come la Vergine Maria, anche nel giorno della sua nascita.

Non si può parlare di Gesù senza menzionare Giovanni Battista.

Sono personalità affini e complementari: fu il Battista a riconoscere per primo in Cristo il Messia atteso e profetizzato dall'Antico Testamento, così come fu sempre questi a predicare la venuta dell'Agnello di Dio che ci avrebbe liberati dal male e dal peccato. San Giovanni Battista è quindi un santo "veterotestamentario" che ci aiuta a comprendere la personalità di Gesù: la sua predicazione ha annunciato l'imminente nascita del Figlio di Dio e la necessità di purificarsi per prepararci alla Salvezza. Ritiratosi nel deserto, vivendo da indigente e in preghiera, predicò alle genti e somministrò nelle acque del fiume Giordano il battesimo.
Giovanni, che in ebraico significa “Dio è propizio”,iniziò la sua missione lungo il fiume Giordano, annunciando l’avvento del regno messianico ormai vicino, esortando alla conversione e predicando la penitenza.

È il patrono dei monaci, battezzò Gesù nelle acque del fiume Giordano, morì martirizzato ed è chiamato il “Precursore” perché annunciò la venuta di Cristo. Celebre l’episodio in cui sussultò di gioia nel grembo della madre, Elisabetta, quando ricevette la visita di Maria.
È l’ultimo profeta dell’Antico Testamento e il primo Apostolo di Gesù.
PERCHÉ SI FESTEGGIA IL 24 GIUGNO?
Essendo la nascita di Gesù fissata al 25 dicembre, quella di Giovanni doveva essere celebrata sei mesi prima, secondo quanto annunciò l’arcangelo Gabriele a Maria.

ALCUNE SUE FRASI:
«Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!» «Chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi
«Nessuno può prendersi qualcosa che non gli è stato dato dal cielo. Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: Non sono io il Cristo, ma io sono stato mandato innanzi a lui. Chi possiede la sposa è lo sposo; ma l'amico dello sposo, che è presente e l'ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è compiuta. Egli deve crescere e io diminuire. 
«Razza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all'ira imminente? Fate dunque frutti degni di conversione, e non crediate di potere dire tra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre. Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco.

Venne un uomo mandato da Dio:
e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce. 
l'Agnello che si sacrificherà per salvarci dal peccato.
Vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio,
colui che toglie il peccato del mondo!
Questa è la testimonianza di Giovanni Battista che indica con precisione – presente in mezzo alla gente – quello che nessuno conosceva. Ecco il compito del testimone:
Giovanni lo indica, lo individua e lo presenta. Quella forma con «Ecco» è la traduzione di un imperativo del verbo greco «o `ra,w» (horáo) che indica il vedere proprio nel senso di una visione illuminata dall’intelligenza: “guarda”, “osserva con molta attenzione”
(idoú). È una espressione che ha proprio il tono della presentazione ufficiale.
Immaginate in un grande palcoscenico un presentatore ufficiale che attira l’attenzione e
dice: “Ecco a voi … l’agnello di Dio!”.
Questo è un linguaggio a cui siamo abituati, ma vorrei attirare la vostra attenzione
sulla stranezza della formula: «agnello di Dio» è una espressione originale, nuova. Si
adopera il nome di un animale mettendolo in collegamento con Dio, come se Dio avesse
un agnello.
L’agnello è un animale molto presente nella liturgia d’Israele.
L’agnello è l’animale del sacrificio, è il simbolo stesso della Pasqua, è l’animale
sacrificato nella notte di Pasqua il cui sangue sulle porte degli Israeliti permise la loro
salvezza e la cena pasquale con l’agnello è il memoriale, anno dopo anno,
dell’intervento salvifico di Dio. Mettendo insieme questo riferimento all’agnello
pasquale e all’opera salvifica di Dio viene fuori la strana espressione «l’agnello di Dio»
in persona.
Lui è il liberatore, colui che, in qualità di Dio, vi libera prendendo il posto
dell’agnello. È lui la vittima sacrificale, è lui Dio in persona che interviene a liberarvi
dalla vostra schiavitù, perché non toglie la schiavitù dell’Egitto, ma toglie il peccato del
mondo. Dove per “peccato” dobbiamo intendere la mancanza, il vuoto, l’incapacità. «Togliere il peccato del mondo» non significa quindi cancellare qualche macchia, ma
superare il fallimento dell’umanità e Gesù è colui che permette la realizzazione del
mondo superando l’impotenza, la crisi, il fallimento. Qui il “mondo” è inteso come
l’umanità, l’insieme delle persone. Notate il singolare. Noi, nella formula liturgica,
abbiamo inserito il plurale: “i peccati”; qui invece viene adoperato il singolare
collettivo. Il peccato che qui intende Giovanni non è un tipo di peccato, ma è la
condizione generale del mondo peccatore in quanto fallimentare, è il segno
dell’imperfezione, del limite, della debolezza e della corruzione dell’umanità.
Ecco l’Agnello di Dio che elimina lo stato fallimentare dell’umanità, è una
presentazione interessante, originale, non chiarissima, provocatoria, profetica. La voce
che presenta Gesù non gli dà titoli particolari, non gli dà titoli già utilizzati, non dice:
“Ecco il Messia”
 La personalità del Battista si riassume in questi due verbi, “crescere” e “diminuire”: a Giovanni è stato affidato da Dio il compito di preparare l'imminente arrivo del Messia
 ha convertito i cuori e ha predicato.
 Come sapete la Madonna è apparsa qui, la prima volta, il 24 giugno 1981. La Madonna è apparsa con Gesù Bambino in braccio. Quel giorno, 24 giugno, era la festa di S.Giovanni Battista: è una data molto significativa, perché voi sapete che S. Giovanni Battista è il precursore, colui che ha preparato la strada a Gesù. 
 Così la Madonna viene qui a preparare i nostri cuori alla venuta di Gesù. La Madonna non appare per spaventarci o per costringerci a fare qualcosa, ma appare con Gesù Bambino in braccio. Questo primo giorno è molto significativo perché la Madonna, come Madre di Dio, ci porta Gesù e ci guida a Gesù. In un messaggio, ha detto: “Cari figli, se dovete scegliere tra la mia Apparizione e la S. Messa, andate alla Messa. Al centro, qui a Medjugorje, sono la S. Messa e la confessione: è sempre Gesù. Non sono le Apparizioni al centro, non dobbiamo correre dietro alle Apparizioni, ma dobbiamo correre dietro a tutto quello che la Madonna ci dice.
 C‘è uno stretto legame fra le due figure: Maria come Giovanni non porta a se stessa, ma a Gesù. L’unico scopo della sua lunga presenza in mezzo a noi, è invitarci alla conversione del cuore, condurci a suo Figlio e quindi alla Salvezza. #Maria è la Regina dei Profeti, e come Giovanni ha preannunciato la venuta del Signor così Lei oggi preannuncia il Suo ritorno; Maria come Giovanni è umile, anzi Lei è la più umile di tutte le creature, per questo Dio l’ha innalzata, l’ha fatta corredentrice dell’umanità. E’ proprio il suo farsi piccola piccola, che l’ha resa immensa. Tutti e due aprono la strada all’arrivo di Gesù. Ma lo sappiamo che la storia si ripete, e come è accaduto duemila anni fa, anche oggi, moltissimi non credono alle parole della Madre di Gesù, rimangono sordi e ciechi di cuore; e altrettanti preferiscono cercare segni esteriori, fenomenali, piuttosto che mettersi in discussione, rimboccarsi le maniche e iniziare un lavoro su se stessi. C’è un’altra peculiarità che li lega: solo di loro due la liturgia ricorda la nascita terrena e la nascita in Cielo.
La Madonna come Giovanni il Battista vuole aiutare le persone a fare l’esperienza dell’amore di Dio, preparare le anime alla vita eterna, che non è fantasia, immaginazione, ma una promessa che il Signore ci ha fatto, Lui il Risorto, il figlio del Dio vivente. E l'eternità ce la giochiamo qui sulla Terra, vale per cui la pena scommetterci tutto.