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lunedì 16 gennaio 2017

Due sacerdoti che hanno ricevuto la loro vocazione a Medjugorje- Testimonianza

Testimonianza di don Gonzalo Moreno e don Carlos Ballbé:

data: 11.01.2017.
Don Gonzalo Moreno  e don Carlos Ballbé, due futuri sacerdoti spagnoli, sono stati ospiti di una trasmissione di Radio “Mir” Medjugorje. Secondo quanto loro stessi testimoniano, la loro vocazione sacerdotale è un frutto di Medjugorje.
 
Don Gonzalo ha sentito parlare per la prima volta di questo luogo nel 2005, in occasione della morte di San Giovanni Paolo II: “In quel periodo lavoravo per un giornale di Madrid, e ci era giunta notizia che uno dei veggenti di Medjugorje aveva visto Giovanni Paolo II durante una apparizione, dopo la sua morte. Quella informazione interessò molto il direttore del giornale che, visto l’interesse crescente dei lettori, inviò a Medjugorje dei giornalisti, tra cui anche me. Io avevo un parere negativo su questi eventi: non ci credevo ed ero contrario, anche se a Madrid avevamo intervistato alcune persone che ci avevano riferito storie straordinarie su questo luogo.  
 
Ma per me tutto è cambiato quando sono venuto di persona ed ho visto come la fede, la devozione alla Madonna ed i Sacramenti vengono vissuti qui. Grazie a Medjugorje ed alla sua spiritualità, posso continuare a crescere nel mio rapporto con Dio, nella mia relazione filiale verso la Chiesa e nei confronti della Madonna, la mia Madre del Cielo. Conoscere chi è Dio in realtà è un frutto di Medjugorje. Qui la gente ha una reale esperienza di Dio, e non ne parla solo in modo teorico. Sono venuto venti volte, a partire dal 2006. Quando sono tornato a casa dopo la prima volta, nessuno credeva al mio racconto su tutto quello che avevo sperimentato qui, e nessuno mi ha prestato fede neppure quando ho intrapreso il cammino del sacerdozio. Avevano ragione a dubitare, perché la mia vita in precedenza non era buona: sono stato anche nel mondo della droga. Per cui capisco perché la gente non mi credeva, ora però mi credono perché sono veramente un miracolo della Madonna. Incoraggio tutti a venire a Medjugorje”.  
 
Don Carlos è venuto per la prima volta a Medjugorje nell’agosto del 2005: “Voglio dire anzitutto che la mia vita è completamente cambiata, perché qui ho ricevuto la mia chiamata e ho fatto esperienza della vicinanza di Dio. Medjugorje ha cambiato anche tutta la mia famiglia. Ho creduto alle apparizioni fin dal primo momento in cui ne ho sentito parlare. La mia vocazione è un primo frutto di Medjugorje, perché non avevo mai neppure pensato di poter diventare sacerdote. Qui, con la Madonna, ho imparato a pregare col cuore. Ho studiato giornalismo, volevo diventare un inviato di guerra, e giocavo a hockey su prato fin dall’età di cinque anni. Due anni fa, quando sono venuto qui, nella mia vita è avvenuto un grande cambiamento. Tornare a Medjugorje, per me significa tornare all’inizio, prendere un po’ d’aria e respirare”. 
  Fonte:http://www.medjugorje.hr/it/attualita/testimonianza-di-don-gonzalo-moreno-e-don-carlos-ballb%c3%a9-che-hanno-ricevuto-la-loro-vocazione-a-medjugorje,8545.html

“La serenità e la sicurezza ricevute a Medjugorje continuano a sostenermi e a guidarmi”

Fra Julijan Madžar, sacerdote novello:



Nel corso di una trasmissione di Radio “Mir” Medjugorje, fra Julijan ci ha parlato del suo cammino verso il sacerdozio, non privo di dubbi e prove, e di come proprio Medjugorje l’abbia aiutato, corroborando il suo proposito di seguire la vocazione al sacerdozio. Per lui, come egli stesso ci ha detto, è stato questo il più grande miracolo di Medjugorje.
 
Fra Julijan ci ha testimoniato quanto segue: «Alla fine del quinto anno di Università, dentro di me si sono manifestati dubbi e insicurezze. Mi chiedevo cosa dovessi fare, e se la mia strada fosse davvero quella del  sacerdozio. In preda a tali incertezze, ho chiesto allora alla mia Provincia di concedermi un periodo di riflessione, che mi è stato poi accordato. Nel corso di quel periodo sentivo che stavo cercando qualcosa, ma non sapevo cosa. A quel tempo il parroco di Brestovsko era fra Damir Pavić. Lui mi ha detto di venire a Medjugorje, dove, per la verità, ero già stato in precedenza. Infatti ero già venuto un sabato con degli amici. Quel giorno ha piovuto tutto il tempo, ma noi abbiamo voluto salire ugualmente la Collina delle apparizioni. Salendo, chiedevo a Dio di darmi un segno e di farmi capire cosa dovessi fare. Pregavo per me, per la mia famiglia, per la Provincia e riflettevo. Poi siamo arrivati sulla Collina, dove c’erano anche altre persone. Quando tutti gli altri se ne sono andati, sono rimasto solo io, con due amiche. È stato come se, sulla terra, tutto si fosse fermato e il cielo si fosse aperto. Ho percepito qualcosa di simile ad un calore, e quello per me è stato il segno. Poi sono tornato a casa». In seguito fra Julijan è poi ritornato a Medjugorje, come fra Damir gli aveva raccomandato.
 
«Ho partecipato ad un Seminario guidato da fra Ljubo Kurtović alla “Domus Pacis”. Non so come descrivere quei cinque giorni, non ho parole per spiegare come ho vissuto quegli esercizi spirituali. Là per la prima volta mi sono aperto, ho percepito la vicinanza di Dio e che sapevo quello che dovevo fare nella vita. Un giorno siamo andati sulla Collina delle apparizioni e ho chiesto alla Madonna di aiutarmi. In quel periodo, infatti, in me si erano riaffacciati alcuni dubbi su Medjugorje, che avevano creato della confusione dentro di me. In piedi dinanzi alla statua, ho detto: “Mi serve aiuto, mia Signora! Desidero avere pace e ritrovare me stesso”. Mentre scendevo dalla Collina, è stato come se mi si fosse aperto un mondo, e le catene e i problemi che mi tenevano legato fossero implosi. Tutto era semplicemente scomparso. Al mio ritorno a casa, tutti mi dicevano che ero diverso. Io rispondevo che non ero io la causa di quel cambiamento e che, per me, era quello il più grande miracolo di Medjugorje. La serenità e la sicurezza ricevute allora continuano a sostenermi e a guidarmi. Con l’aiuto di Dio, continuerò a svolgere la mia missione. Mi sono dato il compito di organizzare pellegrinaggi a Medjugorje nella parrocchia a cui sarò assegnato. Credo, infatti, che, se ha aiutato me, venire qui aiuterà tutti. Ringraziamo Dio di avere Medjugorje!». La Prima Messa di fra Julijan sarà Domenica 15 gennaio a Kiseljak.

Le date del 6° incontro Internazionale a Medjugorje per persone con invalidità

Sesto Pellegrinaggio Internazionale a Medjugorje per persone con invalidità

data: 14.01.2017.
Ancora alcuni mesi ci separano dal Sesto Pellegrinaggio Internazionale a Medjugorje per persone con invalidità, che si terrà dal 15 al 18 giugno 2017 ed il cui tema sarà: “Alla scuola di Maria”. L’evento sarà organizzato principalmente dall’Associazione “Susret” di Čitluk, in collaborazione con l’Ufficio parrocchiale di Medjugorje e con il Villaggio della Madre. Il raduno e la sistemazione dei partecipanti sono previsti per il pomeriggio di giovedì 15 giugno 2017. L’evento sarà coordinato da fra Marinko Šakota, parroco di Medjugorje, mentre le relazioni saranno tenute da fra Ante Vučković.
Anche quest’anno il programma del Pellegrinaggio sarà caratterizzato da relazioni, testimonianze e momenti di preghiera. Nel pomeriggio del venerdì sarà previsto del tempo per poter compiere il Pio Esercizio della Via Crucis sul Križevac, mentre il sabato mattina avremo un momento di preghiera comunitaria sulla Collina delle apparizioni.
Sarà possibile inviare le proprie adesioni, dal 1° al 30 maggio 2017, all’indirizzo di posta elettronica: gospina.skola@gmail.com. Lo spunto per l’organizzazione di questo evento è venuto dai pluriennali pellegrinaggi guidati da suor Rastislava Ralbovsky per una comunità di persone con invalidità di Đakovo.

Ecco le date del 28° Festival dei Giovani a Medjugorje

ANNUNCIO RIGUARDANTE IL VENTOTTESIMO INCONTRO INTERNAZIONALE DI PREGHIERA DEI GIOVANI A MEDJUGORJE

data: 16.01.2017.
Il Ventottesimo Incontro Internazionale di Preghiera dei Giovani a Medjugorje si svolgerà dal 1° al 6 agosto 2017. Anche il programma della prossima edizione del Festival dei Giovani sarà caratterizzato da catechesi, testimonianze, celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e di Adorazione.
Vi aspettiamo quindi a Medjugorje, cari giovani, per il Ventottesimo Incontro Internazionale di Preghiera dei Giovani. Gli Incontri Internazionali dei Giovani sono iniziati nel 1990, su iniziativa del defunto fra Slavko Barbarić. Il primo di essi, che si svolse interamente sotto un tendone di colore verde, radunò a Medjugorje un centinaio di giovani, due chitarristi ed alcune persone che cantavano. Da allora, il numero dei partecipanti è cresciuto fino a superare quello dei partecipanti ad ogni altro incontro che si svolge a Medjugorje.

martedì 10 gennaio 2017

A Medjugorje si svolgerà dal 27 febbraio al 3 marzo .....

XXIV INCONTRO INTERNAZIONALE DI ORGANIZZATORI DI PELLEGRINAGGI, GUIDE DEI CENTRI DELLA PACE E DEI GRUPPI DI PREGHIERA, PELLEGRINAGGI E CARITÀ DI MEDJUGORJE


data: 08.01.2017.


Il XXIV incontro internazionale di organizzatori di pellegrinaggi, guide dei centri della pace, gruppi di preghiera e carità legati a Medjugorje si svolgerà a Medjugorje dal 27 febbraio  al 3 marzo 2017. Il tema dell’incontro sarà: "La vostra carità si arricchisca sempre più"  (Fil 1, 9). Alla scuola della Madonna.
 
PROGRAMMA
 
Lunedì, 27.02.2017
15.00    Registrazione dei partecipanti
17.00    Programma di preghiera serale in chiesa
 
Martedì, 28. 03.2017
9.00      Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30      Conferenza, dibattito
            Pausa
            11.00    Incontro e discussione con il docente
15.00    Lavoro per gruppi linguistici
            17.00    Programma di preghiera serale in chiesa
21.00    Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
 
Mercoledì, 1.03.2017
9.00      Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30      Conferenza, dibattito
            Pausa  
            11.00   Incontro e discussione con il docente
14.00    Preghiera sul Križevac
17.00    Programma di preghiera serale in chiesa
19.00    Novità: Meditazione e cena con i parrocchiani (pane e thè)
 
Giovedì, 2.03.2017
9.00      Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30      Conferenza, dibattito
            Pausa  
11.00   Incontro dei partecipanti con il parroco
12.30   Pranzo comune
15.00    Preghiera sulla  Collina delle Apparizioni
17.00    Programma di preghiera serale in chiesa
 
Venerdì, 3 .03.2017
9.00      Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
9.30      Esperienze dei partecipanti, Santa Messa conclusiva
 
Il relatore del seminario sarà fra Marinko Šakota, parroco della parrocchia di Medjugorje.
           
Fra Marinko Šakota – nato a Čitluk nel 1968, frequenta le scuole dell’obbligo e la prima classe delle superiori a Čitluk. Scelta la vocazione francescana, si reca al Seminario francescano di Visoko dove porta a termine il secondo anno. Gli ultimi due anni del liceo li finisce presso il Liceo dei gesuiti di Dubrovnik (Ragusa), dove consegue la maturità classica. Veste l’abito francescano il 15 luglio 1987 a Humac, dove trascorre l’anno di Noviziato. Intraprende gli studi di filosofia e teologia a Sarajevo presso l'Istituto Teologico Francescano di Sarajevo (1989 – 1990). Poi è a Fulda, in Germania (1995), dove consegue la laurea.
Prende i voti perpetui a Široki Brijeg nel 1993. È ordinato diacono a Zagabria nel 1996 e sacerdote a Frohnleiten sempre nel 1996. Presta il suo primo servizio nel convento francescano di Innsbruck, dove trascorre un anno come coadiutore. Poi è a Frohnleiten come assistente spirituale e ad Augsburg (Augusta) come cappellano. Trascorre tre anni a Mostar come cappellano e sette anni a Gradnići come parroco. Dal settembre del 2010 presta servizio a Medjugorje come cappellano. È parroco della parrocchia di Medjugorje dal 2013.
  fonte:http://www.medjugorje.hr/it/attualita/xxiv-incontro-internazionale-di-organizzatori-di-pellegrinaggi-guide-dei-centri-della-pace-e-dei-gruppi-di-preghiera-pellegrinaggi-e-carit%c3%a0-di-medjugorje,8533.html

domenica 8 gennaio 2017

8 Gennaio :Celebrazione della Solennità del Battesimo del Signore a Medjugorje

Domenica 8 gennaio 2017, con la Solennità del Battesimo del Signore, terminerà il Tempo di Natale. Quel giorno le Sante Messe in lingua croata saranno celebrate, presso la chiesa parrocchiale di San Giacomo, alle ore 7:00, 8:00, 11:00 e 18:00. Nelle chiese filiali di Vionica, Šurmanci e Miletina la Santa Messa sarà invece celebrata alle ore 9:00.
Quella sera, presso il Salone “San Giovanni Paolo II” (detto anche “Salone giallo”), si svolgerà, a partire dalle ore 19:00, il Concerto di Natale della parrocchia di Medjugorje. Nel corso della serata si esibiranno il Coro parrocchiale, le “Colombe della pace”, la Gioventù Francescana di Medjugorje, vari complessi di percussionisti e diversi gruppi di giovani. L’Ufficio parrocchiale invita a partecipare all’evento e a gioire insieme.

L’Ufficio parrocchiale di Medjugorje rivolge il seguente invito:



Vita della parrocchia di Medjugorje nel periodo invernale

data: 06.01.2017.
Una volta celebrati il Natale e il Capodanno, Medjugorje entra in un periodo di stacco, segnato dalla preghiera quieta e silenziosa dei parrocchiani, dei frati, delle suore francescane, degli operatori e dei collaboratori. Nei mesi invernali, infatti, in parrocchia, vengono pochi pellegrini che, nella preghiera solitaria sulle Colline, in chiesa o nella Cappella dell’Adorazione, si mettono alla ricerca di un incontro personale con Gesù e Maria.
La vita sacramentale e pastorale della parrocchia prosegue normalmente: il programma di preghiera in lingua croata si svolge in chiesa secondo l’orario consueto, i sacerdoti confessano nelle ore pomeridiane ed, il venerdì, si prega la Via Crucis sul Križevac, come al solito. La Domenica pomeriggio, come di consueto, si prega il Rosario sulla Collina delle apparizioni e, ogni venticinque del mese, si svolge l’Adorazione notturna.
L’Ufficio parrocchiale di Medjugorje rivolge il seguente invito: “Cari parrocchiani, stiamo entrando in un periodo dell’anno più tranquillo, caratterizzato da meno impegni rispetto ad altri periodi. Attiriamo perciò nuovamente la vostra attenzione sul programma di preghiera serale. Raccogliamoci più sovente per la preghiera del Rosario e per partecipare alla Santa Messa. Ringraziamo il Buon Dio per tutto ciò che egli ci ha concesso, per intercessione della Regina della pace”.