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venerdì 29 novembre 2013

PADRE SLAVKO: Non bisogna aspettare la gioia per poter pregare, ma bisogna ....



Non bisogna aspettare la gioia per poter pregare, ma bisogna deciderci per la preghiera e la gioia verrà. Ha poi detto: "Rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie". Spero veramente che molte famiglie siano riuscite a superare tutte le scuse, tutti gli impedimenti per cominciare o ricominciare a pregare insieme. Ma perché possano unirsi nella preghiera, bisogna prima che soprattutto le mamme preghino perché i loro figli e i loro mariti facciano esperienza dell'amore di Dio. Ha chiesto anche: "Formate i gruppi di preghiera così sperimenterete la gioia nella preghiera e nella comunione". A coloro che pregano ha promesso che "nel cuore sono aperti alla volontà di Dio e testimoniano gioiosamente l'amore di Dio". Quando uno si decide per la preghiera, io dico che esiste già il 50% del gruppo di preghiera, perché Gesù ha detto: "Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, Io sono con loro". Quando uno si decide per la preghiera e cerca un'altra persona per pregare insieme almeno una volta alla settimana il rosario, per leggere la Bibbia, il messaggio, meditare un po', ecco il gruppo di preghiera. La Madonna alla fine ha ripetuto: "Io sono con voi, vi porto tutti nel mio cuore e vi benedico con la mia benedizione materna". Il messaggio di oggi ci ricorda un po' il messaggio di agosto in cui la Madonna ha detto che molti portano nei loro cuori la vittoria del Suo Cuore Immacolato pregando e convertendosi. In questo messaggio direi che si sente proprio un ottimismo della Madonna, ma sempre con la richiesta della preghiera, come ha ripetuto tantissime volte. Ella dice: "Desidero aprire a voi il mio cuore materno". Non c'è bisogno di tante parole per capire questo. Basta pensare alla propria madre, a tutte le mamme quando dicono ai loro figli: "vi apro il mio cuore", quando vogliono chiedere qualche cosa o condividere con loro una gioia o anche le angosce, le paure. Maria vuole aprire il Suo Cuore materno a noi, perché vuole rivolgerci una grande richiesta: "Vi invito tutti a pregare per le mie intenzioni". Tante volte nei messaggi la Madonna ha ripetuto che ha bisogno di noi, della nostra preghiera, perché altrimenti non può realizzare i programmi che il Signore ha affidato a Lei in questo tempo. Le sue intenzioni, non dimentichiamo, sono: la pace, la conversione, anche la preghiera, il digiuno, l'amore, la riconciliazione. Ecco le Sue intenzioni! Ella vuole che rinnoviamo le relazioni verso Dio, verso gli altri, verso anche la natura, quando ci chiedeva, per esempio, di uscire fuori per scoprire Dio creatore. Vuole rinnovare anche le relazioni nella famiglia dicendo: "amate prima i vostri familiari, poi la parrocchia e dopo potete amare tutti". Ci ha detto anche di lottare contro satana e di non permettere a lui di sedurci alle cose negative. Tutte le Sue intenzioni sono veramente le nostre intenzioni o, direi, i nostri bisogni. Rispondendo e pregando per le Sue intenzioni, naturalmente preghiamo per noi stessi, per le famiglie, per la Chiesa e per il mondo. Aggiunge: "Con voi desidero rinnovare la preghiera". Noi sappiamo come si è spento lo spirito di preghiera in molti cuori, famiglie, anche in molte parrocchie. E la Madonna vuole con noi, con i veggenti, con questa parrocchia, con i pellegrini, con chi sente il messaggio, rinnovare la preghiera non solo individualmente, ma, io credo in tutto il mondo. "... e invitarvi al digiuno". Noi sappiamo che dall'inizio la Madonna ci ha chiesto il digiuno e la preghiera dicendo: "Con il digiuno e la preghiera si possono fermare le guerre e sospendere le catastrofi naturali". Il digiuno è una prassi che abbiamo un po' dimenticato, ma la Madonna non accetta questa situazione; per questo tante volte nei messaggi ci ha invitato a digiunare. a mente, per l'anima e per lo spirito. Il digiuno e la preghiera sono i mezzi più forti nella lotta contro satana, contro il male.

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