Translate

sabato 11 gennaio 2014

“Medjugorje è la nostra seconda casa”

I coniugi Giuseppe  e Maria Luigia portano pellegrini dall’Italia a Medjugorje. Hanno tre figli: uno sposato, uno sacerdote e una figlia suora. Ci hanno testimoniato che due dei loro figli si sono consacrati grazie a Medjugorje, mentre l’altro figlio sposato e la loro nuora si sono conosciuti durante un pellegrinaggio a Medjugorje. Giuseppe e Maria Luigia, venticinque anni fa, hanno fondato un gruppo di preghiera. Giuseppe è venuto per la prima volta a Medjugorje durante la guerra, mentre sua moglie è venuta per la prima volta nel 2000. Il primo incontro di Giuseppe con Medjugorje è stato un incontro con i profughi, con i soldati: “Quello che mi ha impressionato sono stati quei soldati che venivano qui a cercare la pace. Qui abbiamo trovato un’oasi di pace in seguito alla guerra. Una volta tornato a casa, ero amareggiato per la guerra e per tutti quegli avvenimenti, ma ero anche gioioso e tranquillo grazie all’incontro con Medjugorje, grazie all’incontro con la Madonna”, ha affermato Giuseppe. Sua moglie Maria Luigia ha sottolineato che, quando suo marito è tornato per la prima volta da Medjugorje, ha visto in lui gioia e pace: “Io non venivo, ma vivevo Medjugorje. Avevo paura di portare pellegrini a Medjugorje, avevo bisogno di una buona guida spirituale. Nel 2000 abbiamo organizzato il primo pellegrinaggio. Quando sono venuta per la prima volta, mi sembrava di essere stata qui già molte volte. Per prima cosa, ho ringraziato per la vocazione di mia figlia. I primi anni venivamo una volta l’anno, mentre ora veniamo quasi ogni mese. Medjugorje è la nostra seconda casa e i frutti sono grandi”. Questa coppia di coniugi italiani ha detto anche che ogni volta che vengono loro cambiano, per cui in loro è nato il bisogno di Medjugorje. Ogni anno, a Novembre, organizzano anche un pellegrinaggio per giovani a Medjugorje.

 data: 10.01.2014.

Nessun commento:

Posta un commento