Translate

venerdì 28 febbraio 2014

I santuari (sono) isole felici per la Confessione...

Si è fatto notare che nei santuari mariani non c'è bisogno di ricorrere a particolari strategie pastorali – ciò che invece devono inventarsi le parrocchie – per indurre i fedeli alla frequenza dei sacramenti, poiché nei santuari essi «sono ricevuti molto spontaneamente». «I santuari (sono) isole felici per la Confessione... In questi luoghi sono tantissimi quelli che si accostano al Sacramento della penitenza. Ed è anche la dimostrazione della bontà di una sana devozione popolare, che a volte però viene guardata con troppo sospetto» . Abitualmente chi frequenta le liturgie nei santuari si reca pure nella propria parrocchia per parteciparne alla vita liturgica. Vediamo questa complementarità in rapporto alla Quaresima e alle esortazioni materne della Vergine in alcune apparizioni..

.A Lourdes il messaggio, decisamente penitenziale, è riassunto nella triade: preghiera, penitenza e carità. Il 25 febbraio 1858 la Vergine ripete tre volte: «Penitenza! Penitenza! Penitenza!». A Fatima, che riecheggia il messaggio di Lourdes, la bianca Signora, «venuta per esortare i fedeli a cambiare vita», raccomanda ai tre pastorelli con insistenza di pregare per i peccatori, la recita del rosario e la penitenza riparatrice. A Medjugorje i messaggi invitano a pregare quotidianamente per la pace, la conversione dei fedeli e per i peccatori e a tutti chiedono preghiera costante, il rosario e vita sacramentale (Confessione mensile, Messa e Comunione quotidiana).

Nessun commento:

Posta un commento