Translate

venerdì 28 febbraio 2014

Il digiuno della Regina della Pace- mercoledì e venerdì

P: Una richiesta molto particolare e importante della Regina della pace qui a Medjugorje è il digiuno. È un invito che la gente desidera capire e mettere in pratica. Che cosa richiede esattamente la Madonna al riguardo?

VICKA: Siccome fra gli ascoltatori di Radio Maria ci sono anche molti malati, vorrei dire innanzi tutto che il loro digiuno è la sofferenza, che devono offrire con amore. A loro è sufficiente fare qualche piccola rinuncia e donarla alla Madonna. Invece le persone che stanno bene sono invitate a fare il digiuno a pane e acqua due volte alla settimana, il mercoledì e il venerdì. Anche se all'inizio possono trovare qualche difficoltà, devono andare avanti con forte volontà, senza scuse, e digiunare per amore di Dio e della Madonna.
 P: Il digiuno va da mezzanotte a mezzanotte?
 VICKA: Tutto il giorno.
 P: Ventiquattro ore?
VICKA: Sì. Se si incomincia alla mattina, lo si fa fino all'indomani mattina.

P: Spesso la gente chiede se il tè o il caffè rompono il digiuno richiesto dalla Madonna.
VICKA: Se la Madonna chiede pane e acqua vuol dire che è pane e acqua.
P: Ho l'impressione che alcuni amino il digiuno per motivi di dieta.
VICKA: Quello non conta niente. La dieta non c'entra con la Madonna. Quando si fa il digiuno per amore di Dio, non importa se una persona è grassa o magra, ma importa che lo faccia col cuore.
P: Alcune persone non si sentono per vari motivi di fare un digiuno come quello richiesto dalla Madonna, ma sono disponibili per esempio a saltare un pasto. A queste persone io dico sempre che la Madonna prende quello che noi le diamo secondo le nostre possibilità.
VICKA: Se una persona incomincia a privarsi della cena, poi sarà anche capace a privarsi del pranzo e della colazione e così arriva al digiuno completo.
P: C'è anche un cammino verso il digiuno?
VICKA: Sì, c'è anche un cammino.
P: Tuttavia la Madonna non ha chiesto soltanto il digiuno della gola, ma anche quello della lingua, quando ha invitato a non mormorare, e quello degli occhi, quando ha invitato a spegnere la televisione.
VICKA: Certamente.
P: Potremmo allora interpretare come digiuno anche la rinuncia al fumo, alla televisione e cose di questo genere?
VICKA: Guarda, Padre Livio, ci sono certamente tantissimi sacrifici che noi possiamo fare, ma quando la Madonna ha chiesto il digiuno ha parlato chiaro, invitando le persone sane a digiunare a pane e acqua il mercoledì e il venerdì.
P: In altre apparizioni, come a Lourdes e a Fatima, la Madonna ha chiesto sacrifici, ma è tipico di Medjugorje il digiuno a pane e acqua.
VICKA: I sacrifici si possono e si devono fare ogni giorno. Invece il Mercoledì e il Venerdì la Madonna ci chiede una cosa molto precisa. Non ci chiede di mangiare niente, ma di nutrirci col pane e con l'acqua.
P: Perché è così importante il digiuno a pane e acqua?
VICKA: La Madonna ha detto che con il digiuno a pane e acqua si possono allontanare le guerre, per quanto violente esse siano. Mentre noi digiuniamo la Madonna ci purifica nel nostro intimo e ci toglie dal nostro cuore il male che si è depositato lì da tanto tempo. Molte persone sono diventate insensibili e neppure sanno di avere un cuore. Col digiuno pian piano riusciamo a scoprirlo e a purificarlo.
P: La Madonna ci ha messo in mano un' arma potentissima.
VICKA: Quante volte la Madonna ha detto che col digiuno e con la preghiera si può allontanare anche la guerra!
P: A una mamma che vuole la conversione del figlio si può consigliare il digiuno a pane e acqua per ottenere la grazia della conversione?
VICKA: Ma certo. Il digiuno a pane e acqua con la preghiera.
P: Il digiuno e il rosario insieme?
VICKA: Tutte e due le cose insieme.
P: La Madonna ci ha messo in mano due armi formidabili.
VICKA: Sono le più forti che esistono.
P: Si può ottenere tutto con queste armi?
VICKA: Tutto, tutto.
P: Però anche i sacrifici e le mortificazioni sono importanti. La Madonna nelle sue apparizioni li chiede spesso e anche qui a Medjugorje sono entrati nella vostra vita quotidiana.
VICKA: Sì, la Madonna chiede anche piccoli sacrifici. L’importante è che siano veramente tali e che siano fatti col cuore e con gioia.
P: Per esempio dare un po' del mio tempo a una persona che ha bisogno, oppure sopportare con pazienza una persona antipatica...
VICKA: Quelli sono sacrifici e non fare qualcosa che mi piace, per esempio aiutare una persona a cui voglio bene. Sacrificio è aiutare una persona che è distante, o perdonare quando sei stato offeso...
P: Sacrificio è anche accettare le prove che Dio ci manda.
VICKA: Quando noi sappiamo accogliere con gioia quello che Dio ci dà, allora tutto cambia. Invece tante volte ci lamentiamo e diciamo: "Ma dov'è Dio?", "Ma perché proprio a me?" e pochissimi sono pronti a dire: "Signore ti ringrazio per questo grande dono della sofferenza e se hai ancora qualcosa da darmi, ecco io sono pronto, solo ti chiedo in questo momento la forza e il coraggio di andare avanti".
P: Certo.
VICKA: Anche la Madonna ha detto: "Voi non sapete quanto valore ha la sofferenza davanti agli occhi di Dio".
P: Le malattie che vorremmo che Dio ci togliesse, in realtà sono dei doni.
VICKA: Ma guarda, Padre Livio, questi sono grandissimi doni. Dio sa perché li dà e quando li toglie. Fonte: Maria a Medjugorje- [Info da Medju]

Nessun commento:

Posta un commento