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lunedì 10 febbraio 2014

Mirjana parla della morte di Padre Slavko

Tu hai detto che chi crede non ha paura, ma quando ti muore una persona cara come è successo con padre Slavko, che cosa è prevalso: la gioia per la sua salita in Cielo o il dolore per la sua perdita?
Padre Slavko non era solo la guida spirituale, perché era anche zio di mio marito e ciò me lo rendeva se possibile ancora più caro. Eravamo molto legati a lui, veniva sempre qui. Quando ho saputo che era morto, la prima cosa che ho pensato è stata «beato lui, perché ha trovato pace; beato lui che è con la Madonna e con il Signore e non può stare meglio». E poi: «Finalmente sei con la Madonna, anche tu la vedi, dopo tutti questi anni in cui mi hai chiesto ogni giorno di Lei». Ho avuto subito la certezza che fosse in Cielo, anche prima che la Madonna ce lo dicesse esplicitamente, perché lui ha lavorato tutta la vita per la Madonna, per il Signore, offrendo tutto, per vivere e testimoniare il Vangelo, i messaggi, per spiegare a tutti come ci vuole Gesù, come ci vuole la Madonna. Ma poi, egoisticamente mi sono chiesta come avrei fatto io senza di lui, in cui trovavo un grande appoggio.
Fonte:http://e-vangelizzazione.myblog.it/tag/mirjana/page/2/

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