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mercoledì 19 febbraio 2014

«Né fanatismo, né suggestione.. è fede»


  Testimonianza


«Né fanatismo, né suggestione: è fede». «No, non siamo di fronte a un episodio di fanatismo religioso o peggio ancora di isterismo collettivo legato a suggestioni. Al palazzetto dello sport erano migliaia i fedeli che hanno pregato hanno cantato senza dar luogo a scene di isterismo religioso. La vera forza che unisce è la fede che arriva anche dai messaggi della Madonna di Medjugorje».

Don Matteo Graziola, insegnante di religione al liceo Rosmini e di filosofia in seminario, è stato il celebrante della messa durante l'incontro con Marija Pavlovic Lunetti, la veggente di Medjugorje che ha estasiato quattromila fedeli arrivati da tutta la provincia a pregare con lei.

Come mai sono sempre così tante le persone richiamate per un fenomeno tra l'altro non ancora riconosciuto dalla Chiesa?
Non c'è ancora un riconoscimento ufficiale, ma non significa che il giudizio della Chiesa sia negativo. C'è attesa e la Chiesa non si pronuncia quando i fenomeni (le apparizioni ndr) sono ancora in corso. La Chiesa guarda con interesse, ma vuole attendere prima di pronunciarsi definitivamente anche sulla base dei risultati della commissione cui fanno parte cardinali e medici di fama mondiale per analizzare gli aspetti scientifici. La Chiesa incoraggia i sacerdoti ad accompagnare i fedeli a Medjugorje anche se non come parrocchia non si possono organizzare i pellegrinaggi: è una forma di prudenza.

E prudenza ha voluto che domenica non ci fosse nemmeno il decano don Sergio Nicolli?
Sì, avrebbe voluto esserci ma la sua presenza sarebbe stata interpretata come un riconoscimento ufficiale della Chiesa di Rovereto. Comunque lui ci ha concesso la chiesa della Sacra Famiglia e i vescovo ha autorizzato la celebrazione eucaristica al palazzetto dello sport.

Cosa cercavano i fedeli accorsi all'incontro con la veggente?
Voi siete riusciti nel miracolo di riempire il palazzetto quando le chiese hanno sempre più banchi vuoti...
C'era gente di tutte le età: dai giovani agli anziani alle famiglie con i bambini. Chi partecipa a questi incontri è perché vuole vivere il fenomeno delle apparizioni attraverso la testimonianza della veggente e crescere nella fede. Medjugorje è un fatto che sta affascinando persone in tutto il mondo perché c'è di mezzo la Madonna.

Si assiste a questi incontri a scene di fanatismo o isterismo religioso?
Assolutamente no. La gente è serena e contenta. Sorprendono in questi incontri la sobrietà, la compostezza della gente, la preghiera e il silenzio impressionante, da far venire i brividi, quando la veggente prega con la Madonna.

E dopo l'apparizione cosa ha detto?
Marija ha mosso le labbra per qualche secondo mentre parlava con la Madonna e poi ha riferito che "la Vergine guarda tutti i presenti, sorride e li benedice".

Non è che l'apparizione sia frutto della suggestione? Una suggestione che poi viene trasferita ai fedeli che si lasciano coinvolgere in questo fenomeno?
Ci sono prove scientifiche certificate che quando parlano con la Madonna i veggenti sono in estasi e sono sinceri. Ci sono testimonianze dei sei veggenti che in trent'anni non si sono mai contraddetti. No, non si tratta di suggestioni. Eppoi in un mondo così scaltro i veggenti avrebbero vita breve con tutte quelle possibilità che al giorno d'oggi ci sono per smascherare chi inganna la gente.


Fonte:http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2011/11/15/news/ne-fanatismo-ne-suggestione-e-fede-5288349

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