Maggio è il mese dedicato, in tutto il mondo e a Medjugorje, alla Madonna. Una lunga tradizione popolare, fatta propria della Chiesa, associa la Madre di Gesù all’arrivo della primavera, ai profumi nuovi che si diffondono nell’aria, al tepore del sole e allo sbocciare dei fiori. Il trionfo di nuova vita che rispecchia la maternità immacolata della Madonna, simbolo di amore e rinascita, ma anche fiore splendido tra i più belli creati da Dio. Il mese di maggio segna il momento di passaggio tra l’inverno e l’estate, il cambiamento climatico che preannuancia il rifiorire della natura dopo i rigori dell’inverno e sembra alludere alla mano che la Madonna, oggi più che mai, tende all’uomo per condurlo nel suo cammino verso la Luce, abbandonando le tenebre. Quale momento dell’anno dedicare, allora, alla Madonna, se non quello in cui tutto si risveglia e risplende di luce e bellezza?
I cristiani di tutto il mondo celebrano con devozione questo mese: nelle parrocchie sono più frequenti i momenti dedicati alla recita del Rosario e si moltiplicano le iniziative spontanee per dedicare quotidianamente pensieri e preghiere alla Madonna. Tutto, però, assume un significato ancora più profondo se riferito a Medjugorje, il paese in cui la Madonna è apparsa nel 1981, appare ancora oggi ai veggenti e lascia agli uomini i suoi messaggi di preghiera, sacrificio, conversione e speranza. Come viene vissuto il mese della Madonna a Medjugorje?
Nel corso del mese di maggio cresce il numero dei pellegrini che giungono a Medjugorje; la parrocchia di San Giacomo, come del resto l’intera comunità parrocchiale, si prepara ad accogliere i fedeli attrezzando al meglio aree e luoghi da mettere a disposizione dei viaggiatori. In realtà, la devozione nei confronti della Madonna è sempre presente nei cuori dei credenti anche durante gli altri mesi dell’anno, ma il periodo di maggio e ottobre registra, comunque, un incremento dei flussi di persone in arrivo nel paesino croato. Ci si prepara con cura, dunque, ai numerosi momenti di preghiera che convogliano qui moltissimi fedeli da ogni parte del mondo per rivolgere il loro pensiero alla Madre di Cristo: la recita del Rosario è sicuramente uno dei punti fermi delle celebrazioni liturgiche. Il Rosario accompagna l’uomo verso Dio, accorcia il cammino che egli deve percorrere per entrare in piena comunione con lui. La Madonna, intermediaria tra l’uomo e Dio, invita i fedeli a concentrarsi nella preghiera, perchè essa permette non solo di rivolgere il proprio sguardo a Gesù, ma lo aiuta a preparare il proprio animo al sacramento della Riconciliazione. Gli uomini possono sentirsi, in momenti come questi, più vicini a Dio. Pregare, quindi, la Madonna aiuta a ritrovare Dio e in questo mese particolare, in cui ogni attenzione le è dedicata, questo avvicinamento e apertura alla sua parola sembra più sentito, più reale e più profondo. Confessione, adorazione Eucaristica, Via Crucis, venerazione della Croce e preghiera dei malati sono i momenti principali in cui i pellegrini possono manifestare la propria fede, concentrarsi nella riflessione interiore e nella meditazione del mistero divino. La Parrocchia di San Giacomo è il centro di questa grande devozione, con i suoi luoghi di preghiera aperti a tutti i fedeli. Il mese di maggio a Medjugorje è il periodo in cui si percepisce con maggiore intensità la necessità di pregare la Madonna, di rivolgerle un pensiero, di ascoltare con maggior consapevolezza i suoi messaggi, di accogliere la speranza che essa cerca di trasmettere a quanti le aprono la mente e il cuore.
Fonte:  http://www.viaggimedjugorje.com/celebrare-maggio-mese-della-madonna-a-medjugorje/