La testimonianza di Mohamed si inserisce a pieno titolo tra i numerosi racconti di conversione avvenuti dopo un viaggio a Medjugorje e l’incontro con la forza spirituale che qui sembra essersi concentrata. La sua storia è, però, speciale non solo perchè Mohamed era musulmano, nato e cresciuto in Medio Oriente, educato al Corano e vissuto secondo i dettami della propria religione, trasferito poi in Germania e sposato con una donna cristiana, ma anche perchè il messaggio che egli ha voluto diffondere a seguito del suo cambiamento è un messaggio di amore, speranza e pace, di comunione spirituale tra tutte le fedi del mondo. Nessuna religione può dirsi superiore alle altre: ciascuna ha le proprie caratteristiche, le proprie peculiarità, ma gli insegnamenti che le animano dal profondo devono essere comuni e non in conflitto tra loro.
Un libro su Medjugorje ha cambiato la sua vita. Da qui Mohamed ha tratto lo spunto per riflettere sulla propria fede e comprendere cosa realmente si aspettava da essa. La conoscenza di questo posto miracoloso, dove la Madonna vive, cammina e parla con gli uomini, ha rappresentato una chiave di volta per la comprensione profonda di sè e del suo cammino religioso. Il Corano era stata tutta la sua vita, ma l’esperienza vissuta a Medjugorje lo ha portato ad accogliere con cuore rinnovato e aperto il sacramento del Battesimo, il segno che tutti i cristiani ricevono nel momento in cui si donano a Dio.
Mohamed a Medjugorje si è convertito alla religione cristiana. Si è fatto battezzare, cosa che non aveva mai preso realmente in considerazione, nonostante avesse sposato una donna cristiana. In famiglia nessun contrasto su come vivere la differenza delle proprie fedi, utilizzandole come una risorsa spirituale e culturale piuttosto che come motivo di contrapposizione; nell’educazione dei figli, ha prevalso un atteggiamento assolutamente liberale, senza obblighi o costrizioni. Quando Mohamed cominciò a meditare sul passo che si stava avviando a compiere, iniziò, con grande senso di responsabilità, a studiare la Bibbia e a seguire con impegno le messe. I sacerdoti erano diffidenti e gli consigliarono di riflettere bene su questo importante cambiamento di vita, ma nessun dubbio gli impedì di farsi battezzare, nel 1988, proprio nella parrocchia di Medjugorje.
Ricevere il Battesimo in età adulta e dopo aver ragionato con piena consapevolezza cambia sicuramente il modo con cui si osserva e si percepisce tutto ciò che ci circonda. Mohamed, dopo aver abbracciato la fede cristiana, ha manifestato tutta la sua gioia per aver acquisito questa nuova prospettiva: come un velo che cade e libera la visuale, egli si è sentito come se avesse totalmente recuperato la vista, parziale fino a qualche tempo prima. La felicità per aver accolto l’amore e la tolleranza, pregno degli insegnamenti della Madonna di Medjugorje, è stato un importante spunto per una riflessione a trecentosessanta gradi sul rapporto tra le religioni e una esortazione al rispetto delle fedi diverse.
Mohamed ha anche scritto un libro, Bibbia e Corano, nel quale ha voluto insistere sul fatto che cristiani e musulmani credono, in fin dei conti, nello stesso Dio e che, spesso, i conflitti nascono da malintesi mai risolti, moltiplicandosi poi in maniera esponenziale e sfociando nelle terribili violenze che ben conosciamo. Le religioni del mondo dovrebbero ripartire da un nuovo inizio, lottando non per affermare un principio di superiorità e predominio, ma per quei valori supremi e condivisi da tutti come giustizia e tolleranza.
Fonte : http://www.viaggimedjugorje.com/dopo-un-viaggio-a-medjugorje-mohamed-musulmano-si-converte-al-cristianesimo/