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mercoledì 9 aprile 2014

I pellegrini devono prestare attenzione a non superare il limite

Il pellegrino a Medjugorje ha la possibilità, oltre al trovarsi nei luoghi in cui Dio per mezzo di Maria,  di incontrare anche le persone attraverso le quali Egli, tramite Maria, ha parlato. Sono importanti testimoni ed un aiuto lungo il cammino dell'incontro con Dio. Si tratta dei veggenti. Per questo motivo la loro testimonianza è di estrema importanza. Il loro compito fondamentale è quello di riferire semplicemente i messaggi della Madonna e raccontare la propria esperienza di incontro con Maria. Sia i veggenti, sia i pellegrini devono prestare attenzione a non superare il limite del messaggio e dell'esperienza personale. Sarebbe infatti pericoloso se i veggenti si trasformassero in specialisti per qualsiasi questione, fornendo delle risposte, poiché potrebbe facilmente accadere che gli incontri con loro si trasformassero in incontri con persone onniscienti, con dei profeti, ai quali la gente chiederebbe risposte, senza ascoltare i messaggi. Questo sarebbe un danno per i pellegrini, i quali non riuscirebbero sempre a distinguere i messaggi della Vergine dallo loro opinione personale. Durante tali incontri è sicuramente presente anche la curiosità. La curiosità è di per sè qualcosa di positivo poiché rappresenta una motivazione affinché il pellegrino decida più facilmente di "uscire dalla propria quotidianità". Tale curiosità va trasformata in un uno stimolo per ulteriori incontri con Dio che in questo modo parla al suo popolo ( e del resto come potrebbe non esserci la curiosità dell'incontro con persone che sostengono di avere incontri quotidiani con la Madonna!). La curiosità prepara l'uomo a sentire e ad ascoltare e facilita la comprensione di quello che Dio dice. E' quindi importante proseguire il cammino attraverso la Collina fino all'incontro in chiesa, nell'esperienza della realtà sacramentale. Ritengo che per il pellegrino a Medjugorje sia sufficiente incontrare uno dei veggenti. Bisogna evitare di rincorrere continuamente i veggenti e di sopravvalutarne il ruolo. Esiste il pericolo che attorno al veggente si crei una "cerchia di amici" che potrebbero iniziare ad avvantaggiarsi della loro vicinanza e dare al pellegrino una particolare immagine di possibili affari e profitti, ad esempio se il pellegrino è a casa del veggente deve pagare di più o si sente particolarmente privilegiato. Tali pericoli ed altri simili vanno evitati per il bene dei veggenti, dei pellegrini ed in fondo per il bene dei messaggi che essi comunicano.

Fonte: http://www.medjugorje.ws/it/articles/anthropological-biblical-religious-spiritual-dimensions-pilgrimage/

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