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martedì 22 aprile 2014

La Madonna ha spesso cercato dal gruppo di preghiera, unione, semplicità, umiltà, sacrificio, ma anche che testimoniamo agli altri la sua presenza, che siamo un segno, luce, esempio per il prossimo.

Molti pellegrini si interessano a riguardo del gruppo preghiera "Regina della Pace" in Medjugorje. Affinché la verità non venga modificata, qui verrà rivelata "di prima mano" tramite la diretta testimonianza tratta dal diario curato e scritto meticolosamente da un membro del gruppo...NEDJO

Nasce il04.07.1982 proprio nella giornata di festa dei combattenti e reduci comunisti. Il gruppo di preghiera é stato fondato su invito della Madonna sul monte delle apparizioni, durante un'apparizione straordinaria al veggente Ivan.
Il gruppo di preghiera sussiste ancora oggi.
Tutto comincio cosi: sul balcone della vecchia casa familiare della veggente Vicka, si raggrupparono giovani della sua famiglia, alcuni giovani del paese ed io di Metkovic. Ero in preparazione al matrimonio. Con noi c' era anche il veggente Ivan. Ad un certo punto ci trovammo in una situazione spiacevole ed io proposi di andare sul monte delle apparizioni, nonostante fosse sera e proibito dalla polizia.
Ivan acconsenti subito, con lui tutti e nove i presenti. Sul monte, Ivan, a meta della preghiera (sette Padre Nostro, Ave Maria e Gloria Padre), ebbe un'apparizione straordinaria dopo la quale ci disse che la Madonna ci invitava a venire due volte la settimana, quando noi avremmo deciso, e che non dovevamo temere nulla perché Lei sarebbe stata con noi per proteggerci.
Gli altri mi chiesero quando sarei potuto venire, risposi il martedì e il venerdì.
La volta dopo con noi sono venute anche altre persone. Ma la Madonna ricordo che aveva chiesto solo a noi nove di venire due volte alla settimana. Da allora 04.07.1982 anno, fino a oggi 1999. Madonna dirige e protegge nostro gruppo di preghiera attraverso il veggente Ivan, con il Suoi meravigliosi,insegnamenti di Madre, messaggi cosi numerosi da poter scrivere libri.

La ragione dell'invito della Madonna al gruppo di preghiera é che l'aiutassimo con la preghiera a realizzare i suoi piani. Ci ha insegnato come in una scuola, passo dopo passo, dolcemente, conoscendo le nostre possibilità e desideri.
Inizialmente, alle apparizioni erano presenti solo i membri del gruppo di preghiera, più tardi la Madonna ha sempre detto quando potevano venire anche tutti coloro che lo desideravano. Cosi é tutt'oggi!
Al gruppo poco alla volta si sono uniti nuovi membri, in maniera particolare, ed altri si sono ritirati da se'.

La Madonna ha spesso cercato dal gruppo di preghiera, unione, semplicità, umiltà, sacrificio, ma anche che testimoniamo agli altri la sua presenza, che siamo un segno, luce, esempio per il prossimo.

Forse molti attendevano da noi che fossimo santi, soprannaturali, carismatici, che imponessimo le mani e guarissimo gli altri e chissà cos'altro, invece la Madonna desiderava da noi qualcosa di completamente diverso, che cresciamo naturalmente come un fiore, che non appassirà il giorno dopo, perché non é annaffiato con i "concentrati", ma con acqua semplice. Cosi Lei si é espressa, desidera che cresciamo naturalmente.
Non ci ha chiesto nulla al di la delle nostre possibilità e volontà, ma come i bambini che prima pregano "l'Angelo custode" e poi sempre più, cosi lei ci ha educato dai 5 ai 7 Padre nostro, ad una parte del rosario, successivamente tre parti, poi all'adorazione al Santissimo che ha cominciato con il nostro gruppo di preghiera, prima dell'attuale adorazione in chiesa, infine meditazioni personali e comunitarie.
Oggi penso che la Madonna non ha insistito che avessimo una guida spirituale perché Lei sola era sufficiente affinché non ci perdessimo! cio nonostante raccomanderei a tutti coloro che desiderano crescere spiritualmente, inseriti in gruppi di preghiera o personalmente, di cercare un sacerdote che li guidi nella preghiera e nella meditazione. Soprattutto nella meditazione, perché esiste sempre il pericolo che le persone che pregano molto, cerchino molto da Dio, anche ciò che Dio non vuole dare, perché sa che non é bene per quella persona. Molti desiderano avere visioni nella meditazione, sentire voci soprannaturali ecc. Più tardi, siccome non ricevono subito, o mai, ciò che cercano, continuano a cercare distruggendosi con digiuni non naturali, preghiere incessanti e può nascere un isolamento spirituale, o una malattia spirituale e fisica. Mi ricordo di una persona che aveva digiunato in maniera anormale, per più di un mese a pane ed acqua. Quando le hanno chiesto perché fa questo, perché si distrugge la sua risposta é stata: "Come posso mangiare mentre cosi tanti miei fratelli nel mondo non hanno nulla da mangiare e muoiono di fame?"

Siamo cresciuti normalmente e grazie a Dio, siamo rimasti persone normali che vivono nelle proprie famiglie, lavorano normalmente, pregano normalmente. Forse l'unica differenza é che il gruppo di preghiera non prega per i suoi propri piccoli interessi, ma offre la sua preghiera alla Madonna per la realizzazione dei suoi piani per cui Dio l'ha mandata sulla terra, mentre Lei, come ci ha detto nei suoi messaggi prega per noi, per le nostre necessita. Oggi, a parte due ragazzi, tutti i membri del gruppo hanno formato una famiglia.

Qualcosa di più bello della Madonna, che ci ha spesso richiesto, é che noi Le offriamo i nostri problemi, difficoltà, malattie, tutto, e che gioiamo! Penso, dalla mia esperienza personale, che in questo non siamo riusciti, che abbiamo confidato innanzitutto nelle nostre forze, e poi solo quando non c'era più via d'uscita abbiamo offerto tutto a Lei. Veramente, mai siamo riusciti ad uscire dalla nostra "pelle umana", la nostra debolezza ci ha inseguiti come l'ombra. In questi 17 anni si sono verificati cosi tanti avvenimenti, sia brutti che belli, pertanto é difficile racchiudere tutto in uno semplice scritto. Adesso direi che non mi é dispiaciuto, che rivivrei tutto se fosse possibile tornare indietro, solamente eliminerei da tutto, ciò le mie debolezze, i miei peccati e talvolta la mia superbia. Per grazia, penso che la Madonna ha lasciato nell'anima di tutti la conoscenza della propria indegnità per questo dono straordinario. Senso mi sono chiesto, guardando alla nostra imperfezione, cosa ha trovato in noi, soprattutto quando vedo intorno a me come e quanto gli altri pregano, che ognuno é migliore di me, perché ha scelto me, noi?
Ci sono stati giorni quando abbiamo pregato anche cinque e più rosari, partecipato alla santa Messa, poi alla preghiera sul monte, e alla fine di tutto mi é sempre rimasta l'insoddisfazione di me stesso,il pensiero che avrei potuto dare di più, che la preghiera é stata solo un "balbettare", che non vale nulla, che anche stasera sono venuto a Maria con le mani vuote. Cosi é anche oggi, penso che ho dato alla Madonna solo il minimo, ed a sé stesso il massimo, soddisfacendo i desideri che non ho potuto realizzare da bambino.
Ma ora, ricapitolando il tutto, vedo come nostra Madre ci ha guidato, alla maniera giusta. Non siamo diventati carismatici, agli occhi degli altri siamo cosi normali, come realmente lo siamo, ma siamo rimasti costanti, saldi, decisi a seguire la Madonna fino alla fine, perché siamo un suo strumento con cui si servirà affinché alle persone che vengono sulla nostra strada, nella nostra quotidianità, con l'esempio, senza forzature e molte parole, mostriamo che con Dio nel cuore si può essere felici in questo mondo.

Il più grande dono che la Madonna ci ha dato per me é questo: sentire sempre nel cuore che Dio mi ama, sentirsi sempre nelle sue mani, sentire sempre la sua vicinanza, anche durante gli impegni quotidiani, anche nel colloquio con gli altri. Desidererei dirlo a tutti: "Anche voi potete avere questo dono - forse non allo stesso modo nostro - ma con la preghiera costante lo riceverete, non cercandolo, ma nei momenti di malattia, croce, difficoltà avrete questa sicurezza." La Madonna lo ha anche detto, quando si realizzeranno i segreti che ha dato ai veggenti, coloro che pregano, seguono Lei e Suo Figlio, che vivono i suoi messaggi, sentiranno la pace nel cuore anche quando si compirà tutto. Chi ha vissuto questa pace nel cuore, che dio di da quel sentimento di sicurezza, quell'amore, può considerarsi ricco, e questa ricchezza non la può supplire nessuna ricchezza terrena.
In un messaggio (non dato al nostro gruppo di preghiera) la Madonna ha detto che nessuno si sarebbe arricchito sul suo conto: E questo si realizza qui, oggi. Molti si sono rivolti esclusivamente al raggiungimento della ricchezza materiale, costruendo case-hotel, intraprendendo molti business, dimenticando la cosa più importante che la Madonna ci ha offerto qui. Forse hanno anche raggiunto la ricchezza materiale, ma sono rimasti poveri nell'anima, perdendo quella meravigliosa pace nel cuore, la sicurezza e la soddisfazione.
Queste persone sono molto spesso senza pace, pieni di rabbia e di insoddisfazione, trascurando anche quei valori umani come la famiglia e l'amicizia, perdendo il senso della vita, la gioia delle piccole cose.
Dio non é contro la ricchezza, quando questa non diventa il nostro dio.
Il nostro Dio é un Dio geloso. Desidera essere al primo posto nella nostra vita, non al secondo. E chi, nella scala dei valori, non mette Dio al primo posto, la famiglia al secondo, non dimenticando il vicino in necessita, non si arricchirà sul conto della Madonna, rimarrà povero anche se possedesse non so quali ricchezze. Nella mia infelice Croazia, Bosnia ed Herzegovina ha infuriato la guerra dal 1991 al 1995. La Madonna ha guidato anche allora il gruppo di preghiera. Noi non abbiamo più cantato quando abbiamo incontro gruppo preghiera sulla collina, ci hanno sostituito i giovani italiani della Comunità "Cenacolo". Semplicemente non potevamo cantare mentre i nostri giovani morivano in guerra. La Madonna non era gioiosa come di solito, in molti momenti come ad es. mezz'ora prima del bombardamento di apljina, é venuta triste e non ne sapevamo la ragione... La Madonna é sempre stata gioiosa quando lo eravamo anche noi, triste quando noi lo eravamo. Come ogni buona madre, condivideva i sentimenti dei suoi figli. Ci ha sempre incoraggiato e detto di non temere nulla, perché siamo sotto la sua protezione. Non eravamo dei "robot" che pregavano solo quando Lei lo chiedeva, al contrario, Lei ci ha guidati per tutto il tempo dell'anno, ci ha preparato con consigli come vivere il Natale, la Quaresima, la Pasqua, la Pentecoste, l'Assunzione, il suo compleanno (5 agosto), l'anniversario delle apparizioni (25 giugno) e l'anniversario della fondazione del gruppo di preghiera, per tutte le grandi solennità.

Siamo stati anche provati dalla Madonna! Ci ha fissato incontri a notte tarda, prima di mezzanotte, a volte anche dopo mezzanotte, una volta addirittura alle 3 di mattina. Né la bora, né la neve, né la pioggia e il maltempo l'hanno condizionata a chiamarci, e noi siamo andati nonostante tutto. per quanto io ne sappia dall' esperienza personale, ma anche da altri, mai nessuno si é raffreddato a causa del freddo o della pioggia, anche se delle volte siamo tornati completamente bagnati. A volte sul monte della croce per la potenza della bora non potevamo stare diritti, allo sedevamo dietro la croce e per più di un'ora cantavamo canti religiosi e pregato il rosario prima dell'incontro. E ciò che é più strano é che quelli erano gli incontri più gioiosi perché, durante l'incontro cosi come dopo, quando Ivan ci comunicava che la Madonna era venuta indescrivibilmente gioiosa e che ci ringraziava per essere venuti anche con il maltempo, sentivamo nel cuore di aver dato qualcosa di più delle preghiere spesso vuote, perché il nostro corpo cercava calore e comodità, mentre lo spirito cercava penitenza e sacrificio.

In questi 17 anni di gruppo, solo una volta siamo stati criticati, quando ci siamo sentiti, credo, come gli apostoli nel Getsemani che all'invito di Gesù a pregare e vegliare perché non cadessero in tentazione perché lo spirito é forte ma la carne é debole, ogni volta si sono addormentati. La Madonna ci aveva chiamati, solo il gruppo, sul monte della croce. Era veramente freddo, talmente che nonostante ci fossimo coperti molto bene, con sciarpa, cappello, sentivamo che il freddo penetrava nelle ossa. tremavamo tutti come foglie, e la Madonna ci aveva invitato a pregare, dopo l'apparizione, ancora 3 parti del rosario: i misteri gaudiosi, dolorosi, gloriosi.
Noi ci siamo accovacciati dietro la croce affinché la bora non ci colpisse direttamente ed abbiamo cominciato a pregare. In qualche modo abbiamo resistito al primo rosario mentre nel secondo quasi dormivamo ed i nostri pensieri erano orientati verso il caldo della casa ed altro ancora. Ad un tratto, nel mezzo del secondo rosario, improvvisamente viene la Madonna, ci ringrazia e ci dice che non ha senso continuare a pregare cosi, che i nostri pensieri sono lontani e che dovevamo tornare a casa e terminare i rosari. Scendendo dal monte, andavamo abbattuti, tristi ed infelici, non potevamo sopportare la sconfitta che avevamo vissuto. Già scendendo dalla via, pero, Ivan ci ha detto che la Madonna sorrideva e ha detto che ci eravamo corretti dopo che ci ha cosi ripreso. Comunque incontri di questo tipo si possono contare sulle dita della mano, mentre i numerosi incontri più belli non si potrebbero specificare cosi semplicemente. Dal primo giorno scrivo dil diario del gruppo e tutto ciò che é avvenuto, ed anche altri incontri trascritti personalmente da Ivan o da Vicka quando lo sostituiva.

Nonostante tutto i più bei incontri sono stati a Natale, quando la Madonna é venuta vestita in vesti dorate, con il piccolo Gesù in braccio, vestito in un abitino tutto d'oro, circondati da tre o cinque angeli. Spesso ho domandato ad Ivan come sono Gesù, Maria e gli angeli, ma lui stesso riconosce che non ci sono parole per descriverli. Nella settimana santa prima della Pasqua, soprattutto il venerdì santo, la Madonna veniva particolarmente triste, a volte piangeva, ricordando la passione di Suo Figlio, chiedendoci di pregare perché le fosse più facile e pregandoci di condividere il suo dolore. La Madonna ha voluto che vivessimo la passione di nostro signore che é morto per noi sulla croce, alle volte mostrandolo durante l'apparizione, dopo la quale Ivan era visibilmente scosso, descrivendo Gesù incoronato di spine, con un orecchio trapassato da una spina, la fronte da un'altra, ricoperto di sangue, come respira dolorosamente.

Eravamo molto felici quando la Madonna veniva particolarmente gioiosa per un piano realizzato, mai ci dicevano che cosa fosse, ma se Lei aveva motivo di essere per questo cosi felice, doveva essere qualcosa di grande. Non ci é stata data questa soddisfazione di sapere che cosa la Madonna ha ottenuto con l'aiuto delle nostre preghiere, perché questo ci avrebbe portato alla superbia.
Tutto avremmo potuto ottenere! Se la Madonna ci ha detto che con la preghiera si possono fermare le guerre, forse non saremmo diventati superbi se fossimo venuti a sapere che ad esempio in un luogo, un giorno non si é bombardato, o che una persona non é morta?

Alla fine desidero sottolineare che per quanto sia bello essere stati prescelti in maniera particolare, altrettanto é difficile compiere ciò che da noi viene richiesto, considerando che satana continuamente sta in agguato, disturba, distrugge dovunque può amore, gioia, pace, soddisfazione! Quante volte ha tentato di distruggere lo stesso gruppo dal di dentro, in maniera perfida, astuta, corrotta, ma, grazie a Dio, la Madonna non lo ha permesso!

Preghiamo i lettori di questa pagina di ricordarsi nelle proprie preghiere anche del nostro gruppo di preghiera perché restiamo fedeli fino alla fine, non a gloria nostra ma di Dio e di nostra Madre, la Madonna, la Regina della Pace!

Grazie e noi pregheremo per voi, per la pace in tutto il mondo!

Fonte: http://medjugorje.altervista.org/doc/ivan/16-storia-del-gruppo-di-preghiera-di-Ivan.php

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