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martedì 22 aprile 2014

SE VUOI PREGARE BENE





Un grande Maestro di Preghiera - Padre Gasparino



Se vuoi pregare bene - Padre Andrea Gasparino

Padre Andrea Gasparino
.... Prova a seguire questi suggerimenti: 

Dedica un tempo ben preciso alla tua preghiera: all’inizio, è utile almeno mezz’ora.
Scegli bene il luogo della preghiera: è necessario che sia silenzioso e raccolto. Se puoi, metti davanti a te un Crocifisso o un’immagine sacra. Se ti è possibile, fa’ la tua preghiera davanti all’Eucaristia.
Mettiti in ginocchio: con le spalle erette, le braccia rilassate; se impari a far pregare anche il corpo, la tua preghiera sarà più attenta.
Incomincia col segno di croce fatto bene: toccando la fronte consacra al Padre i tuoi pensieri; toccando il petto consacra a Cristo il tuo cuore, la tua capacità di amare; toccando le spalle consacra allo Spirito le tue azioni, la tua volontà.
Dividi la preghiera in tre spazi esatti: più organizzi la tua preghiera più la rendi facile.
Il primo spazio dedicalo allo Spirito Santo, è lui il maestro della preghiera; concentrati sulla presenza dello Spirito Santo in te. Dice S. Paolo: "Siete tempio di Dio, e lo Spirito di Dio abito in voi" (1Cor 3,16). Prova a dialogare con lui, prova a esprimergli un problema difficile che hai tra le mani. Invocalo con fede: "Vieni, Spirito Creatore!".
Il secondo spazio dedicalo a Gesù. Fa’ preghiera di ascolto, prendi tra le mani i brani di Parola di Dio che ti sono stati presentati nella riflessione e prova a leggere come se Gesù ti parlasse personalmente. Esperimenta anche l’ascolto della tua coscienza. Interrogati: "Signore, che cosa vuoi da me?". "Signore, che cosa disapprovi in me?".
Il terzo spazio dedicalo al Padre. Ama! Sta’ in silenzio davanti a Lui, sei immerso in Lui: "In Lui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo" (Atti 17,28). Ama! Aiuta il tuo silenzio, se è necessario, dicendo: "Padre mio, mio tutto!". Prendi qualche decisione pratica e offrila come un tuo atto concreto di amore.
Non terminare la preghiera senza qualche decisione pratica da attuare al più presto: abituati ad amare con i fatti; la preghiera deve portarti all’azione.
Concludi con un pensiero a Maria SS., implora con un’Ave Maria la grazia di imparare a pregare e il dono di gustare la preghiera e di essere costante.


Il cristiano vale quanto prega - Padre Andrea Gasparino



La preghiera è come la grande autostrada verso Dio 
  • C'è la corsia di ingresso e per i mezzi lenti (= preghiera vocale attenta), parti di lì,
  • poi c'è la corsia del grande traffico stradale, la corsia della velocità (= preghiera di ascolto, la preghiera che si fa ascolto di Dio),
  • e poi c'è la preghiera la corsia di sorpasso, la corsia dell'alta velocità (= preghiera del cuore, interiore, di silenzio).
Si parte dalla preghiera vocale attenta, il primo passo, però bisogna arrivare all'ascolto di Dio, è lì che scorre il traffico. Gran parte dei cristiani non arriva a questa corsia di centro,è così spiegata la vita cristiana fiacca che non arriva alle decisioni.
Poi bisogna imparare l'arte della preghiera del cuore. Qui si forma il cristiano profondo. Ci vuole buona volontà e una macchina buona. Chi tende alla preghiera del cuore tende alla preghiera della santità, vuole fare della sua vita un capolavoro di Dio, la scelta della santità, che la nostra vita diventi adesione perfetta e costante alla volontà di Dio.
Qual è la più bella forma della preghiera del cuore?
La “preghiera sanguinante del Getsemani: Padre non la mia, ma la tua volontà sia fatta”.
  • Ma si può fare meglio: “Padre in questo momento voglio essere la tua gioia, in questo preciso momento aiutami ad essere la Tua gioia”.
  • Nei momenti più banali di oggi, “Padre, voglio essere la tua gioia”. Questa preghiera è un po' più facile ed è la stessa.
  • Quando la tua vita combacia perfettamente e costantemente con la volontà di Dio siamo alla preghiera perfetta del cuore, alla preghiera della santità. Allora la preghiera è amare.
Gesù con il Padre Nostro ci insegna che la preghiera è amare. Il Padre Nostro è fatta da 7 atti d'amore.
Amare cosa è ?
  • Amare è cambiare, cioè crescere, correggere, modificare, guarire.
  • L'amore sta nei fatti, le decisioni pratiche.
C'è un test per misurare la validità della preghiera?
Sì: occorre chiedersi:
  1. cresce la mia carità?
  2. cresce l'adesione ai miei doveri?
  3. cresce il distacco dal male?



    Grazie,Padre Andrea.......     Fonte: http://umanoedivino.blogspot.it/2011/07/un-grande-maestro-di-preghiera-padre.html

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