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lunedì 12 maggio 2014

Come deve comportarsi un pellegrino che arriva a Medjugorje


 Deve, innanzitutto, conoscere i luoghi, il programma delle liturgie e i numerosi incontri di preghiera che si svolgono in continuazione in lungo e in largo per il piccolo paesino. Oltre al Pordbrdo, la Collina delle Apparizioni, e il Krizevac, dove è possibile imbattersi in gruppi di persone che, di giorno e di notte, effettuano la salita seguendo gli scoscesi sentieri verso la sommità, l’area intorno alla Parrocchia di Medjugorje è il luogo deputato alla raccolta dei pellegrini, dove si celebrano le liturgie e si svolge l’intera vita religiosa del paese.

Gli incontri di preghiera, cui possono partecipare i pellegrini, come riportato dal Centro Informazioni del santuario mariano, hanno carattere quotidiano, settimanale e annuale. I raduni giornalieri sono suddivisi per lingua e nazionalità, con orari diversi a seconda della provenienza dei partecipanti: il gruppo in lingua italiana si riunisce, per esempio, tutti i giorni alle ore 11.00 (la domenica alle 10.00). Tutti insieme i pellegrini si possono ritrovare per partecipare al grande incontro serale che si tiene alle 17.00 (in estate alle 18.00), durante il quale si recitano i Misteri gaudiosi e dolorosi del Rosario e ci si prepara alla messa successiva, per poi proseguire con la recita dei Misteri glosiosi.

Ogni settimana, i pellegrini possono partecipare alla preghiera del Rosario sulla Collina delle Apparizioni (ogni domenica alle 14.00; in estate alle 16.00), seguire la Via Crucis sul Krizevac il venerdi alle 14.00 (alle 16.00 in estate). Ogni mercoledi e sabato (alle 21.00; d’estate alle 22.00) si svolge l’Adorazione del Santissimo Sacramento; il giovedi l’Adorazione di ringraziamento dell’Eucarestia (dopo la messa serale); il venerdi l’Adorazione di ringraziamento della croce (dopo la Messa serale). Ogni anno, invece, si svolgono grandi raduni per le occasioni più importanti: Annunciazione, Assunzione, Natività della Vergine Maria, Natale, Pasqua e Pentecoste. Il più importante è quello che viene organizzato per l’anniversario delle apparizioni, il 25 giugno, e per l’Esaltazione della Croce (prima domenica dopo la natività di Maria). Eventi eccezionali sono, poi, l’attesa alternativa del Nuovo Anno, la marcia internazionale della pace da Human a Medjugorje, il 24 giugno, e l’incontro internazionale giovanile di preghiera, dal 31 luglio al 6 agosto.

Non bisogna dimenticare, infine, che a Medjugorje è possibile trovare numerosi sacerdoti per accostarsi al Sacramento della Confessione: non a caso, infatti, il piccolo paesino è definito da molti il “Confessionale del mondo”. Ogni liturgia, ogni celebrazione e ogni momento di preghiera è strettamente connesso alla confessione e può essere inteso come una sorta di preparazione spirituale per affrontare questa importante pratica con la giusta fede e con un corretto approccio. Anche la preghiera per la guarigione del corpo e dell’anima è uno dei momenti più importanti a cui i pellegrini possono partecipare, sia per chiedere il risanamento delle ferite del corpo, ma soprattutto per guadagnare una nuova salute dell’animo e rinfrancare il proprio spirito con la preghiera.

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