Translate

domenica 4 maggio 2014

Possessioni demoniache curate con la forza della preghiera

Che Medjugorje sia un luogo di fatti eccezionali, è stato detto da molti. Casi di guarigioni miracolose e di possessioni demoniache curate con la forza della preghiera sono ampiamente archiviate e documentate nel piccolo paesino croato. Ce ne sono, però, moltissime altre che hanno fatto meno scalpore, che hanno riguardato una sfera più intimamente privata e personale e si sono poi aggiunte al pesante bagaglio spirituale formatosi a seguito di esperienze di fede così intense come quelle che si possono vivere nel corso di un viaggio a Medjugorje.

Così è la storia che ha avuto come protagonista Matteo e la sua famiglia, proprio nei mesi successivi alla prime apparizioni della Madonna. Guidati da un sacerdote, responsabile di numerose missioni di volontariato in Africa, la piccola comitiva di italiani che gli si era raccolta intorno iniziò il suo piccolo pellegrinaggio alla volta di Medjugorje. Matteo era accompagnato dai due figli e dalla moglie Bruna, infermiera, la cui presenza era stata specificamente richiesta dal sacerdote per assistere una donna del gruppo, affetta da una non meglio identificata malattia.
Medjugorje è un collettore di fede e forza spirituale, le quali sembrano essere amplificate proprio nel borgo croato
Quando Matteo e sua moglie vi giunsero, poterono avvertirlo subito. E compresero anche che la loro presenza in quel pellegrinaggio era stata richiesta da un sacerdote esorcista: la donna cui Bruna stava facendo da infermiera era, infatti, affetta da devastanti convulsioni e da violenta agitazione. Tutto faceva pensare a una possessione demoniaca.
A quei tempi Medjugorje era molto diverso da com’è oggi: terra brulla, poche case, strade dissestate, era molto facile imbattersi nei veggenti in giro per il paese o durante la celebrazione della messa. Tutto era semplice, genuino e spontaneo e il senso del sacro permeava ogni granello di polvere, il viso e lo sguardo di ogni persona, l’aria che si respirava. Sembrava di percepire, a ogni passo, una presenza soprannaturale che tutto guardava, tutto osservava, aleggiava sopra le teste dei presenti.
Quando il gruppo giunse a Medjugorje, il sacerdote esorcista fu affiancato da un altro, sotto lo sguardo di Bruna e del marito della donna malata. I due preti iniziarono a recitare alcune preghiere e a praticare quello che, in tutto e per tutto, era un rituale di esorcismo. Non appena la litania pronunciata dai due sacerdoti si fece più insistente, la donna cominciò a essere svonvolta da movimenti violenti e da tremori, iniziò a urlare e a contorcersi come se fosse stata stretta da un dolore indicibile. Le parole che le uscivano dalla bocca erano incomprensibili ed erano rivolte essenzialmente ai due sacerdoti, i quali, minimamente intimoriti, continuarono con la loro nenia senza interrompersi e senza cedimenti. A un certo punto, la donna crollò a terra e smise di urlare, sembrava morta. Solo dopo qualche minuto si alzò e guardò il marito e le persone che le stavano intorno, non ricordando nulla dell’accaduto, senza sapere dove si trovasse e cosa fosse successo.
I sacerdoti intervenuti la invitarono ad accostarsi all’altare della Madonna, dentro la chiesa e a recitare una preghiera: la donna era, evidentemente, tornata nella grazia di Dio. Il marito che, durante il lungo rituale, aveva stretto in mano il suo rosario, si accorse con sorpresa che i gancetti metallici erano tutti scomparsi, lasciando solo i grani ammucchiati sul suo palmo. A Medjugorje non si contano gli episodi di purificazione di anime, prede innocenti all’aggressione del maligno, su cui, molto spesso, ha posto l’accento anche Padre Amorth, lui stesso noto esorcista e testimone di eventi che vanno molto al di là della normale comprensione razionale. I miracoli della fede, però, non possono essere discussi solo attraverso la mediazione della ragione, poichè attengono non tanto a una sfera soprannaturale, quanto a una dimensione interiore e spirituale cui ciascuno di noi, in diversa misura, può liberamente attingere.
Fonte: http://www.viaggimedjugorje.com/fatti-inspiegabili-a-medjugorje-possessioni-demoniache-ed-esorcismi/

Nessun commento:

Posta un commento