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giovedì 24 luglio 2014

Dentro di me ho sentito chiaramente che quei due baci erano da parte della Madonna

   
Testimonianza di Luis  del 2009
Quest’anno non avevo in programma di andare ancora a passare il Capodanno a Medjugorie, non ne sentivo la necessità e nessuno dei miei amici ci andava, quindi avevo deciso di rimanere a casa.
Invece è successo che ci sono andato lo stesso: per fare una gentilezza a una persona che mi dice sempre che ha voglia di conoscermi e stare un po’ con me, le avevo proposto di venire con me a Medjugorie, per Capodanno. Era una falsa gentilezza: ero infatti sicuro che avrebbe detto di no (arriva da Napoli), e invece mi ha fregato!
Il giorno prima della partenza avevo scritto una lettera per la Madonna, da lasciare sulla Collina o consegnare a Vicka a seconda dell’opportunità che mi si sarebbe presentata.
 Nella lettera mi scusavo per non aver tanta voglia di andare, giustificandomi col fatto che quest’estate, a Medjugorie e a Lourdes mi aveva dato talmente tanto, che adesso non sentivo il bisogno di tornare a Medjugorie. Inoltre la ringraziavo per le bellissime cose vissute in questo splendido 2008.
La lettera iniziava così:
 
“Cara  Mamma, sono qui anche quest’anno, non l’avevo previsto e invece eccomi qua… Scusami se ci sono venuto un po’ controvoglia, sono sicuro che un motivo c’è e che me lo farai capire, ma chissà perché mi gira così stavolta…. Scusami.”
Il giorno precedente alla partenza, mi era arrivata un’altra lettera da consegnare alla Madonna, quindi avevo due lettere e mezza, la mezza era una mia richiesta per conto di un’amica.
Qualche giorno prima avevo rotto la corona del rosario, quella alla quale sono molto affezionato perché me l’aveva regalata uno sconosciuto, sulla Collina delle apparizioni, nel Capodanno 2006. Avevo quindi pensato di portarlo a Medjugorie e restituirlo alla Madonna, lasciandolo sulla Collina, sul luogo della prima apparizione.
Siamo arrivati a Medjugorie la sera del 30 dicembre.
Il 31 mattina, di prima mattina, siamo andati ad ascoltare Vicka.
Quando siamo arrivati c’era già molta gente in attesa, io non avevo interesse ad andare molto vicino a dove si sarebbe poi messa lei, però il posto scelto dall’amica che era con me non mi piaceva, e avevo trascinato la mia amica in un altro posto, e precisamente nella zona del passaggio dove Vicka passa quando arriva.
Mi ero messo, secondo me, un po’ defilato vicino al negozietto, dove nessuno spingeva e potevo stare tranquillo. Non avevo interesse ad andarle vicino, ero già appagato da quanto accaduto a luglio, e avevo pensato che le lettere gliele avrei fatte arrivare nel modo usato da tutti: col passamano.
Ripensando a quanto accaduto a luglio, mi dicevo “beh, stavolta me ne sto qui anonimo, toccherà ad altri”.
A Luglio era successo questo:
Era un periodo non di punta, a Medjugorie c’era tanta gente ma non tantissima, era diciamo tranquillo. Eravamo arrivati presto da Vicka, e avevamo trovato posto proprio sotto alla scala dove lei si mette a parlare. Io ce l’avevo a  circa due metri di distanza. Nonostante ciò, non ero riuscito a darle personalmente le lettere, lei si era come divincolata quando l’avevo toccata e chiamata, allora le avevo date a uno dei suoi accompagnatori.
Mentre lei parlava, io a causa della sordità non potevo capire nulla, ma avevo pensato al fatto che io dico sempre di essere un veggente , un telepatico, e che più persone mi hanno confidato che ho la capacità come di entrargli dentro e “colpirli”; e siccome Vicka è una Veggente vera, avevo pensato di tentare una comunicazione telepatica con lei, chiedendole di riferire alcune cose alla Madonna, quando la vede, da parte mia.
Io la guardavo negli  occhi, sebbene a causa della mia pessima vista non potevo vedere i suoi occhi. A me sembrava che parlasse guardando di qua e di là le persone presenti.
Mentre ero in comunicazione telepatica con  lei (o presunta tale) e lei continuava a parlare e guardare in giro, qualcuno mi aveva dato due pacche sulla spalla. Mi giro, era l’accompagnatrice (Luciana) che mi indicava Vicka sorridendo. Mi ero un po’ spaventato perché pensavo che Vicka mi avesse chiesto qualcosa (era vicinissima a me), poi invece Luciana mi ha tranquillizzato e detto che mi avrebbe spiegato dopo.
Ecco la spiegazione: Luciana si era accorta che Vicka mi stava fissando, e col movimento delle labbra le aveva detto, a Vicka “prega per lui” e in contemporanea mi aveva battuto la spalla. Vicka aveva risposto con un cenno della testa “ si si, si si”. Allora avevo spiegato a Luciana il discorso del mio tentativo di comunicare telepaticamente con Vicka, e Luciana mi aveva spiegato che lei mi fissava perché mi aveva visto nel cuore.
Torniamo  a questo ultimo dell’anno.
Ero lì tranquillo che pensavo a questo fatto appena raccontato, e non avevo interesse a che succedesse dell’altro, ero appagato e me ne stavo a pensare a come darle le lettere, pensavo di fare passamano, come fanno tutti.
Improvvisamente hanno fatto “aprire il corridoio” ovvero spostare le persone perché era arrivata Vicka  e doveva passare. Guarda te, il corridoio si è aperto proprio davanti a me!
Allora ho preso le lettere dalla tasca, non ho minimamente pensato di darle a Vicka che l’altra volta mi aveva quasi respinto, e che in genere passa via veloce. Avevo pensato di darle a  un suo accompagnatore, e poi lui le avrebbe date a lei.
Eccoli arrivano. Passano gli accompagnatori, un energumeno che mi da’ le spalle e passa via veloce, anche gli altri mi danno le spalle e passano veloci. Allora rinuncio e decido nuovamente di ricorrere al passamano. Arriva Vicka, viene lentamente si ferma e mi da’ le spalle perché saluta la gente (noi da questo lato siamo pochi). Io la chiamo due volte “Viska Viska!, scusa” e allungo la mano porgendole le lettere, lei sta passando e io praticamente gliele metto in mano. Lei le prende (mi aspettavo che le respingesse come l’altra volta) mentre passa e mi guarda come dicendo “grazie”. Io penso “ma no, ma cos’ha capito! Mica sono per lei?!” e le dico “Sono per la Madonna, grazie!”. Lei era già andata avanti di circa due metri, si ferma, si gira, mi guarda, torna indietro, mi prende la testa con un braccio come un abbraccio e mi da’ due baci!
Io sono rimasto stecchito! Dentro di  me ho sentito chiaramente che quei due baci erano da parte della Madonna, e ho iniziato a tremare, cavolini!!
Per “calmarmi “ ho preso il cellulare e scritto un sms alla mia migliore amica, in Italia, raccontandole l’accaduto.
Impossibile riferire in modo ordinato tutto ciò che ho pensato in quel momento, al perché di quei due baci, al fatto che tutti stavano guardando lei e in molti hanno visto, anche alcuni del mio gruppo (meno male così ho i testimoni, altrimenti nessuno mi avrebbe poi creduto). La  mia amica mi ha poi detto che quando Vicka si è girata, mi ha guardato e ha detto “Un bacio, bello” ed è tornata indietro.

Secondo me con quei due baci la Madonna mi ha voluto dire qualcosa più del solito “grazie per aver risposto alla mia chiamata”: ha voluto dirmi tante cose: “Grazie Luis per come stai rispondendo alla mia chiamata” e anche “non avevi necessità di venire stavolta, ma ti ho fatto venire per questo” e anche “continua a impegnarti io sono sempre con te, e non preoccuparti di deludermi quando non ce la fai, ti amo lo stesso”. Poi io ho pensato anche che adesso mi devo impegnare ancora di più per deluderla il meno possibile.





 E pensare che la mia lettera per lei si concludeva così:

“Un bacio (se posso….)”
Era una battuta! Io l’avevo scritto per farla ridere un po’,  e invece l’ha accettato e ricambiato.

Fidatevi della Madonna e affidatevi a lei. Si va sul sicuro.

Ciao!
Luis

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