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lunedì 15 settembre 2014

LA VEGGENTE VICKA, UN CASO MOLTO SPECIALE...

Vicka è particolarmente cara ai pellegrini e agli abitanti del villaggio. In ogni tempo, estate e inverno, sta sotto il pergolato della casa paterna a ripetere instancabilmente ai pellegrini di ogni lingua i principali messaggi della Gospa. Chi incontrandola non ha sperimentato la gioia del cielo, quella gioia che lei attinge ad ogni momento dalla sua sorgente, dedicandosi non-stop al servizio della sua cara Gospa? Da quando è stata molto malata (guarita poi miracolosamente), Vicka gode di un trattamento particolare per le apparizioni,perché la Madonna le appare ad un'ora diversa dagli altri veggenti, in genere un po' prima e molto più a lungo. A volte quando la giornata si annuncia piena di impegni o è previsto un viaggio, la Madonna le appare al mattino molto presto. La sua disponibilità e la sua accoglienza sono leggendarie, ma stranamente nessuno è ammesso alle sue apparizioni, che riceve a casa sua, privatamente, come suo cugino Jakov. La ragione? La ignoro perché ad ogni domanda (del resto inutile!) di questo genere, Vicka da brava croata risponde sorridendo: "E' così!" Tuttavia l'altro giorno mi ha stupito. Stavo scendendo dalla collina e ne ho approfittato per passare da casa sua, per vedere se c'era e chiederle un'informazione.
L’ho trovata alle prese con una signora croata che non finiva più di dirle e ripeterle le sue disgrazie, al punto che Vicka poteva appena sussurrare ogni tanto: "Lo affiderò alla Gospa" con un tono che voleva porre fine al discorso. Il mio arrivo è stato la sua liberazione. Le ho domandato: - Questa notte, la Gospa invita i pellegrini a unirsi al gruppo di preghiera di Ivan? - Durante le assenze di Ivan, può darsi che Vicka lo sostituisca. - No, non questa sera! - Ha detto allargando le braccia, sapendo di deludermi. Allora le ho preso le mani e mi sono messa a fare il clown mimando il cuore respinto... - Ci siamo, la Gospa non ci ama più, non ne vuoi più sapere di noi! Sono parecchie settimane che non ci ha più invitato, si è stancata di noi; se continua così, non saremo mai più invitati...! - Vicka è scoppiata a ridere e mi ha detto: - Aspetta un momento ho una sorpresa per te! - Poiché era subito dopo Natale, mi sono detta che voleva darmi una scatola di dolci portata da qualche pellegrino, del tipo che i croati non amano molto. Ma no, mi ha fatto seguo di salire con lei verso la collina ed è entrata con me in casa dei suoi genitori, al piano della "camera alta". Soltanto allora ho capito: presto ci sarebbe stata l'apparizione e voleva che restassi con lei. Incredibile! Era la prima volta che mi invitava spontaneamente. - Vicka non mi aspettavo una simile sorpresa, è un meraviglioso regalo di Natale! - Ma, - ha replicato lei col tono di una bambina maliziosa, - anch'io sono capace di fare delle sorprese! - Ci siamo messe a pregare il rosario in mezzo ad ùn guazzabuglio indescrivibile. Tutta la zona dove troneggiava la statua di Nostra Signora di Lourdes assomigliava alla caverna di Ali Babà... sacchi colmi non di collane ma di rosari da benedire, di catene con medaglie, di statuette di ogni forma e colore, per tutti i gusti, di partecipazioni di matrimonio, di foto venute da tutti i continenti, di crocifissi, di "San Giuseppe" e di " Santa Rita", di "piccola" e "grande Teresa", di "Padre Pio", di Bibbie e soprattutto di pile impressionanti di lettere - di lettere d'amore e di suppliche per la Gospa - in cui tutte le forme di sofferenza umana erano descritte e confidate.
Ad ogni sua venuta la Madonna benedice gli oggetti religiosi e prega con il veggente per le intenzioni affidate dai pellegrini. Vicka si muoveva perfettamente a suo agio nel suo regno, mentre io dovevo guardare bene dove mettevo i piedi per non rischiare di schiacciare un "Gesù-Bambino" che fosse finito per terra... Al termine del rosario, Vicka è stata in piedi davanti alla statua presso la quale la Gospa sarebbe apparsa e ha cominciato i 7 Padre Nostro. In un attimo il suo viso si è illuminato di un sorriso indescrivibile e i suoi occhi affascinati si sono fissati su Colei che era appena apparsa. Nello stesso tempo è caduta bruscamente in ginocchio e un rumore sordo mi ha fatto pensare che le povere ginocchia avessero dovuto prendere un bel colpo... l'estasi era incominciata insieme ad una conversazione molto animata che è durata 17 minuti. Si sarebbe detto che Vicka non aspettava che questo momento per poter raccontare alla sua carissima Madre tutte le cose che le stavano a cuore. Mi chiedevo perfino - che mi si perdoni - come la Gospa riuscisse a dire una parola...! Nella mia felicità ho chiuso gli occhi per accogliere anch'io nel mio cuore la Visitazione che la Madonna mi offriva in quel giorno in modo così speciale, sconvolta ancora una volta perché non ci si abitua mai!) di vedere le realtà divine più sublimi venire ad abbracciare la nostra umanità più povera. Lei è li. Ha aperto il cielo per venire a questo piccolo appuntamento di oggi dagli Ivankovic e questa camera glaciale e disordinata diventa un Tabor. I nostri cuori pieni di miseria diventano palazzi in festa! - La Gospa ci ha benedette, - mi dice Vicka dopo l'apparizione - e ha pregato con noi. Ci chiede di pregare per le sue intenzioni e in particolare per un progetto che sta per realizzare. - Come era il suo viso? - Gioioso, gioioso! - Ci lasciamo in silenzio perché dobbiamo assaporare segretamente in fondo ai nostri cuori, la gioia che la Madre del Nostro Signore sia venuta fino a noi... Molti malati gusteranno questa felicità fin da questa sera perché prima di addormentarsi, Vicka deve ancora fare un lungo giro nel paese. Per coloro che soffrono, ha perfino preparato delle sorprese!

Di Suor Emmanuel
http://medjugorje.altervista.org/doc/altri_doc_medjugorje//anni90/12-1994.html

2 commenti:

  1. Deuteronomio 18:22 Italian: Riveduta Bible (1927)
    Quando il profeta parlerà in nome dell’Eterno, e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che l’Eterno non ha detta; il profeta l’ha detta per presunzione; tu non lo temere.

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