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venerdì 19 settembre 2014

Madre, com’è possibile che tu sia così bella?

Era da tempo che Ivan Dragicevic, teneva in serbo la domanda finché, durante un’apparizione, abbagliato dall’estasi, non poté più resistere dal farla. Madre, com’è possibile che tu sia così bella?». E la Madonna gli avrebbe risposto: «Sono bella perché amo… amate e sarete belli anche voi». Ricordando l’episodio, oggi Ivan si stupisce ancora: «Non so come abbia trovato il coraggio di rivolgermi a Lei così, perché all’epoca ero timoroso di tutto».
«La Gospa (Madonna in croato) è sempre se stessa: una ragazza nel fiore degli anni, ma con una profondità di sguardo che la rende ai miei occhi una donna di grande maturità. «Faccio fatica a descrivere le mie emozioni… ogni giorno davanti a me si manifesta qualcosa che non ha pari sulla terra. La Vergine per se stessa è il Paradiso. La sua presenza ti dona una tale gioia. Ma anche il contesto che la circonda è sublime. A volte mi mostra delle persone felici sullo sfondo, o degli angeli splendenti in un luogo ineffabile, pieno di fiori.
«Vivo ogni momento della giornata nell’attesa che Lei venga. E quando l’apparizione finisce, per me è difficile riadattarmi, perché nessuna cosa al mondo, nell’arte o in natura, ha quei colori, quei profumi, e raggiunge una tale perfezione d’armonia».
«Anche se la vedo giovanissima, la sento come Madre. Entrambe sono ottime madri, perché mi hanno educato con passione a ciò che è vero. Ma da quando ho sperimentato l’amore della Madonna, ho compreso che le sue benedizioni, le sue preghiere, i suoi consigli sono nutrimento e cardine per me e per la mia famiglia. Non c’è nulla di più dolce e sconvolgente di quando si rivolge a me dicendo: “Caro figlio!”. È il primo messaggio: siamo figli di Dio, amati. Siamo figli della Regina della Pace, che colma la strada dal Cielo alla terra perché ci ama. E, amandoci, desidera guidarci, perché sa ciò di cui abbiamo veramente bisogno».
«Soprattutto prega, mostrandoci la via per comunicare con Dio. E la preghiera può essere di intercessione, anche per le intenzioni e le richieste di grazia che le presento, oppure di ringraziamento o di lode. Talvolta il colloquio si fa personale: in questo caso Lei mi mostra con delicatezza dove ho sbagliato; e, così facendo, porta avanti la mia crescita spirituale. Se all’apparizione assistono altre persone, prega su di loro, con particolare attenzione ai malati, ai sacerdoti e ai consacrati».
« Lei parla un linguaggio semplice, accessibile, e si ripete con sconfinato amore, perché sia chiaro che vuole raggiungere tutti. Si comporta come una mamma quando i figli non studiano o li vede perdersi dietro a cattive compagnie… “Voi parlate tanto, ma non vivete”. La fede non è un bel discorso, ma vita incarnata, e la Madonna ci suggerisce: “Siate un segno vivo; pregate, perché si realizzino i progetti di Dio, per il bene vostro e di chi vi è caro, per il mondo intero”. Ci vuole tutti santi».
«I segni dei tempi mostrano che il mondo è tribolato. E ogni volta che Lei mi appare riconosco nel suo sguardo la speranza e la luce del Paradiso. La Madonna non viene per castigarci, per criticarci, ma perché facciamo buon uso della libertà, riallacciando il dialogo e il rapporto filiale con il Creatore di tutto. Non a caso si è presentata a Medjugorje come Regina della Pace e le sue prime parole sono state: “Cari figli, sia pace tra l’uomo e Dio e tra gli uomini”».


Fonte:http://clubshop.org/news/veggente-ivan-a-montelaguardia.html

5 commenti:

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    1. Volevo dire,proteggi tutti i sacerdoti e me e tutte le famiglie il mondo!

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    2. Volevo dire,proteggi tutti i sacerdoti e me e tutte le famiglie il mondo!

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