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lunedì 24 novembre 2014

Una parte della preghiera sulla collina di Padre Slavko Barbarić

Grazie, o Maria, perché con il tuo affetto materno hai aperto tanti cuori e tante anime, convincendoli a mettersi, come Te, a disposizione di Dio!
Padre celeste, con Maria, che ci chiama in tuo nome, io Ti ripeto: Eccomi, sono pronto a compiere la tua volntà! Non mi sarà dificile, perché sono sostenuto dall’amore e dalla pace che sento nel mio cuore.

Mi apro alla tua parola, come si sono aperti gli occhi dei veggenti nell’istante in cui Tu hai concesso a loro di inontrarsi con la tua fedele ancella e Madre nostra.
Padre, permettile di toccare la mia vita e il mio cuore, come ha sfiorato queste pietre, questi rovi e queste spine!
Il mio cuore è speso duro come le pietre e pieno di spine come i rovi. Padre, permetti alla Madonna di prendermi in braccio, come ha tenuto in braccio il Bambino il primo giorno delle apparizioni, mostrandolo da lontano ai vegenti! La vita mi ha percosso e ferito. Che lei mi stringa a sé, perché io possa guarire e avere la pace!
Ti prego per quelli che sono ancora lontani, stanchi e fermi sul loro cammino. Che tutti sentano la gioia che Tu ci rechi con la tua venuta, come Tu stessa gioisci con ciascuno di noi! Fa che possano superare ogni ostacolo e trovare nuove strade verso la comunione e l’unità.
Ti prego, o Maria, per tutto il mondo, per i respnsbili dei popoli e delle Nazioni. Dirigi i loro cuori verso la pace! Benedicili, perché sappiano camminare nella vita della pace e guidare gli altri!
O Madre buona, desidero che il mio cuore sia pienamente docile come il tuo; che sia purificato, come fu puro il tuo fin dalla tua concezione. Voglio vivere nella luce, avvolto nel tuo manto di amore e di sicurezza. Sul tuo esempio, voglio calpestare ogni male ed ogni peccato, voglio schiacciare il capo a satana. O Maria, voglio essere tutto tuo. Grazie d’aver detto di voler trasformare anche il mio cuore, per renderlo simile al tuo cuore materno! Con tale trasformazione voglio ritornare a casa, tra le persone della mia famiglia e del mondo.
Non so più che cosa dirTi, voglio soltanto sentire nel cuore e nell’anima il tuo amore e la tua presenza; appoggiato su queste rocce, voglio ascoltare il battito del mio cuore, immaginando di stare tra le tue braccia. Rendi tranquillo il mio cuore, perché vi entri la tua pace… Mamma cara, dammi la tua benedizione… Amen.


Fonte: http://blog.studenti.it/stelladelcieloit/archives/7407

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