Translate

venerdì 27 febbraio 2015

Alleniamo la nostra volontà rinunciando a satana e a tutte le sue seduzioni.

IL DIGIUNO – La Madonna invita a digiunare il mercoledì e il venerdì, ma non si tratta di una dieta, bensì di una rinuncia e quindi di un atto di amore. Digiunare pertando non significa non mangiare nulla ma limitare il cibo al pane (o prodotti da esso derivati) e all'acqua. Si tratta di una pratica antichissima e ben consolidata nel Cristianesimo, ad esempio nel monachesimo. Il digiuno si rivolge alle persone sane, con un adeguato equilibrio psico-fisico, e che non rechi danni alla salute. L'importanza ascetica dei sacrifici e delle rinunce consiste nel fatto che permettono di rafforzare la volontà, indebolita e spesso resa schiava dalle passioni e dall'attaccamento alle cose materiali di questo Questa rinuncia ci permette di ridimensionare l'importanza che attribuiamo alle cose di questo mondo per dare alla nostra vita una nuova gerarchia di valori orientandola alle cose e che contano davvero, mettendo Dio al primo posto. Inoltre allenando la nostra volontà alla rinuncia di ciò che è lecito si trova anche la forza per dire no anche a quelle illecite, rinunciando a Satana e a tutte le sue seduzioni. La rinuncia al male è dunque lo scopo ultimo delle mortificazioni.
PRENDERE SUL SERIO I MESSAGGI – Quello che bisogna fare è mettersi sul serio a pregare, mettersi sul serio a digiunare, e far la pace con tutti. E per fare questo ci indica questi punti essenziali: stabilire un tempo da dedicare a Dio e non permettere a nessuno di rubarcelo, offrire anche il nostro corpo (col digiuno) e attuare un capovolgimento dei valori della nostra vita. La preghiera, che normalmente noi teniamo ai margini, deve diventare il centro della nostra vita, perché da essa dipende ogni nostra azione. Dio sta in un angolo della nostra casa: ecco, adesso bisogna far conversione, mettere Gesù Cristo nel centro della mente e del cuore.

I PRINCIPALI MESSAGGI DEI PRIMI ANNI DELLE APPARIZIONI
La Madonna, nei primi anni delle apparizioni, ha dato importanti messaggi che hanno spiegato il perché si è manifestata in questi tempi («la pace nel mondo è in pericolo»), ha chiarito verità di fede accantonate nella predicazione ordinaria o implicitamente negate da molti fedeli e anche taluni teologi (l'esistenza e l'eternità dell'inferno, l'importanza della confessione, l'esistenza e l'attività di Satana, l'unicità e l'universalità salvifica di Gesù Cristo e della Chiesa Cattolica). Inoltre ha impostato quel cammino di conversione e di santità che poi è sfociato nei messaggi ufficiali dati alla parrocchia a partire dal 1984, vera e propria guida spirituale dei veggenti e di tutta la Parrocchia di Medjugorje, modello per il rinnovamento della Chiesa nei nostri attuali tempi di secolarizzazione e di crisi di fede.

DIO ESISTE:
• «Sono venuta per dire al mondo: Dio esiste. Dio è verità. Soltanto in Dio c’è la felicità e la pienezza della vita. Io mi sono presentata qui come Regina della Pace per dire a tutti che la pace è necessaria per la salvezza del mondo. Soltanto in Dio si trova la vera gioia dalla quale deriva la vera pace. Perciò chiedo la conversione» (16.6.1983)
LA SALVEZZA È OFFERTA A TUTTI:
• «Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio Figlio e a me. Siete tutti figli miei. Ciò non significa che tutte le religioni siano uguali davanti a Dio, ma gli uomini sì. Non basta, però, appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volontà di Dio. Anche i non cattolici sono creature fatte a immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza, se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza. La salvezza è offerta a tutti, senza eccezioni. Si dannano soltanto coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco è stato dato, poco sarà chiesto. A chi è stato dato molto, sarà chiesto molto. Soltanto Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilità di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale» (20.5.1982)
• «C’è un solo Dio e in Dio non esiste divisione. Siete voi nel mondo che avete creato le divisioni religiose. E tra Dio e gli uomini c’è un unico mediatore di salvezza: Gesù Cristo. Abbiate fede in Lui» (23.2.1982)
LA VERA RELIGIONE È IL CATTOLICESIMO:
• «In tutte le religioni c’è del buono, ma non è la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose» (25.2.1982)
• «Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio Figlio e a me. Siete tutti figli miei. Ciò non significa che tutte le religioni siano uguali davanti a Dio, ma gli uomini sì. Non basta, però, appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volontà di Dio. Anche i non cattolici sono creature fatte a immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza, se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza. La salvezza è offerta a tutti, senza eccezioni. Si dannano soltanto coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco è stato dato, poco sarà chiesto. A chi è stato dato molto, sarà chiesto molto. Soltanto Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilità di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale» (20.5.19822)
• «Voi dovete rispettare la religione di tutti (= gli appartenenti alle altre religioni), ma anche conservare a ogni costo la fede cattolica per voi e per i vostri figli» (19.2.1984)
IL PARADISO È LA META A CUI DOBBIAMO TENDERE:
• «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in paradiso. Vi conviene rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in paradiso al momento della vostra morte» (2.11.1983)
LA MORTE:
• «Al momento della morte si lascia la terra in piena coscienza: quella che abbiamo ora. Al momento della morte si è coscienti della separazione dell’anima dal corpo. È sbagliato insegnare alla gente che si rinasce più volte e che l’anima passa in diversi corpi. Si nasce una volta sola e dopo la morte il corpo si decompone e non rivivrà più. Ogni uomo poi riceverà un corpo trasfigurato. Anche chi ha fatto molto male durante la vita terrena può andare diritto in Cielo se alla fine della vita si pente sinceramente dei suoi peccati, si confessa e si comunica» (24.6.1982)
IL PURGATORIO:
• «In purgatorio ci sono tante anime e tra queste anche persone consacrate a Dio. Pregate per loro almeno sette Pater, Ave e Gloria e il Credo. Ve lo raccomando. Molte anime sono in purgatorio da molto tempo perché nessuno prega per loro. Nel purgatorio ci sono diversi livelli: i più bassi sono vicini all’inferno, mentre quelli elevati si avvicinano gradualmente al paradiso» (20.7.1982)
L'INFERNO:
• «Oggi molti vanno all’inferno. Dio permette che i suoi figli soffrano nell’inferno perché hanno commesso colpe gravissime e imperdonabili. Coloro che vanno all’inferno non hanno più possibilità di conoscere una sorte migliore. Le anime dei dannati non si pentono e continuano a rifiutare Dio. E lì lo maledicono ancor più di quanto non facessero prima, quando erano sulla terra. Diventano parte dell’inferno e non vogliono essere liberate da quel luogo» (25.7.1982)
SATANA:
• «Dovete sapere che Satana esiste. Egli un giorno si è presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a Satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo, ma ha aggiunto: “Non la distruggerai”. Questo secolo in cui vivete è sotto il potere di Satana, ma – quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati – il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò è diventato ancora più aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie anche tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l’uso dell’acqua benedetta» (14.4.1982)
L'UMANITÀ PECCATRICE:
• «Prendetemi sul serio. Quando Dio si manifesta al mondo non lo fa per scherzo, ma per dire cose serie» (15.3.1982)
• «Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra. Queste sono le mie ultime apparizioni» (2.5.1982)
• «Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifesterà. Ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità. Questo, prima del segno visibile, è un tempo di grazia per i credenti. Perciò convertitevi e approfondite la vostra fede. Quando verrà il segno visibile, per molti sarà troppo tardi» (23.12.82)
• «Bisogna annunciare al mondo la realtà, cioè la serietà degli eventi futuri. Ho già detto più volte che la pace del mondo è in pericolo. Però non bisogna togliere la speranza perché Dio ha un suo programma e ciò che realmente conta per la gente è la conversione e la vita di fede» (13.9.1983-30.11.1983)
LA CONFESSIONE:
• «Bisogna esortare la gente a confessarsi ogni mese, soprattutto il primo venerdì o il primo sabato del mese. Fate ciò che vi dico. La confessione mensile sarà una medicina per la Chiesa d’Occidente. Se i fedeli si confesseranno una volta al mese, presto intere regioni potranno essere guarite» (6.8.1982)
LA PREGHIERA E IL DIGIUNO:
• «La gente prega in modo sbagliato. Si reca nelle chiese e nei santuari per chiedere qualche grazia materiale. Pochissimi, invece, chiedono il dono dello Spirito Santo. La cosa più importante per voi è proprio implorare che discenda lo Spirito Santo, perché se avete il dono dello Spirito Santo avete tutto» (29.12.1983)
• «Cari figli, vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali. Il digiuno migliore è quello a pane e acqua. Tutti, eccetto gli ammalati, devono digiunare. L’elemosina e le opere di carità non possono sostituire il digiuno» (21.7.1982)
PAPA GIOVANNI PAOLO II:
• «I nemici del Papa volevano ucciderlo, ma io l’ho protetto» (14.5.82)
MARIA INTERCEDE PRESSO DIO:
• «Io non dispongo direttamente delle grazie divine, ma ottengo da Dio tutto ciò che chiedo con la mia preghiera. Dio ha piena fiducia in me. E io intercedo le grazie e proteggo in modo particolare coloro che sono consacrati a me» (31.8.1982)

Nessun commento:

Posta un commento