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giovedì 5 marzo 2015

Quest'anno Medjugorje ha riunito circa quattrocento partecipanti provenienti da ventitré paesi

Testimonianza di Lucija Šalov di Zara: “Medjugorje è un dono enorme”

Lucija Šalov di Zara porta pellegrini a Medjugorje in modo organizzato da quattro anni. Ha partecipato al ventiduesimo incontro di organizzatori di pellegrinaggi, guide dei centri della pace, gruppi di preghiera e carità di Medjugorje. Riguardo alla sua esperienza di lavoro coi pellegrini che vengono a Medjugorje, ha detto: “Io vengo dalla Croazia, ma porto qui gruppi di pellegrini italiani. Ho questa duplice esperienza, che è un po’ particolare. Durante un’omelia, tenuta durante l’incontro che si sta svolgendo in questi giorni a Medjugorje, ci è stato detto che non siamo noi a guidare gli altri, ma che Colui che fa tutto è Dio. Noi ci mettiamo soltanto al suo servizio. Penso che questo che noi facciamo non sia un lavoro, ma una missione e una chiamata. Dio me l’ha data per la mia santificazione, non perché io cambi o converta qualcun altro, ma me stessa. Penso che Medjugorje è un dono enorme. Io ai pellegrini dico che non siamo coscienti di quanto il fatto che Dio ci mandi ogni giorno sua Madre sia un suo dono, per la ragione umana è inconcepibile”, ha affermato Lucija, che ha partecipato al ventiduesimo incontro di organizzatori di pellegrinaggi, guide dei centri della pace, gruppi di preghiera e carità di Medjugorje. 
Objavljeno: 05.03.2015.
 

Karen Carden e Marie Gastefsen: “Questo incontro a Medjugorje ci è di grande aiuto”

data: 04.03.2015.
Al ventiduesimo incontro di organizzatori di pellegrinaggi, guide dei centri della pace, gruppi di preghiera e carità legati a Medjugorje, che quest’anno ha riunito circa quattrocento partecipanti provenienti da ventitré paesi, sono presenti anche Karen Carden dalla Florida e Marie Gastefsen da Portland. Karen viene a questo incontro a Medjugorje già da diciassette anni. Riguardo ad esso ci ha detto: “L’incontro ci è davvero di grande aiuto. Riceviamo numerosi spunti, consideriamo le necessità dei sacerdoti che operano a Medjugorje, e cerchiamo di aiutarli guidando i pellegrini in modo corretto. Questo è un lavoro di grande responsabilità, perché si cerca di aiutare le persone e di avvicinarle ai messaggi della Madonna. Questa è la cosa più difficile: lavorare con tante persone diverse che però, quando vengono a Medjugorje, devono agire come un gruppo unico”. Marie, invece, ci ha testimoniato che nel suo paese opera un centro informativo in cui lei presta la sua opera di volontaria da più di vent’anni. Attualmente lei è presidentessa di quella organizzazione. Circa l’importanza di questo incontro, ha affermato: “Sto ascoltando le esperienze di altre persone, cosa fanno quando portano qui pellegrini. Stiamo ascoltando quello che i sacerdoti vorrebbero che facessimo quando veniamo qui e imparando come comportarci in determinate situazioni. Quello dell’anno scorso è stato uno dei seminari migliori avuti negli ultimi anni, e questo lo segue a ruota. L’approccio di fra Marinko ed il suo entusiasmo costituiscono un meraviglioso contributo, oltre al fatto che lui ci dice chiaramente quello che dovremmo fare nel nostro lavoro”.  

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