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martedì 12 maggio 2015

Paga il viaggio per Medjugorje agli operai





SAN VENDEMIANO. Fede e azienda: la Dema ha portato venti dipendenti a Medjugorje. Dal 17 al 21 marzo il viaggio spirituale San Vendemiano-Bosnia è stato offerto da Nello Mazzer, titolare dell’azienda trevigiana specializzata nella progettazione grafica e nei servizi pubblicitari. «Ho proposto un’esperienza diversa e condivisa» sottolinea l’imprenditore Mazzer. Non basta. L’evangelizzazione viaggia anche su strada, su carrelli mobili pubblicitari (quelli con le vele laterali da 3x6 metri) che portano in giro grandi icone sacre, messaggi di fede e speranza. Sono posizionati nelle piazzole di sosta sulla Pontebbana e nei centri commerciali, per cambiare volto alla pubblicità. Dando voce all’anima.Fede e lavoro. La fede aiuta. Nel 2012 era stato Fabio Padovan presidente della Life Veneto e titolare della Otlav di Santa Lucia di Piave, a proporre il viaggio premio con famiglie a Medjugorje. Gli imprenditori nel Veneto “bianco” rilanciano il tandem lavoro-fede. Servirà a uscire dalla crisi? Di sicuro dà la spinta all’ottimismo sociale e alla riscoperta dei valori. «Credere è una fortuna – afferma Mazzer che allude, non dicendo di più, a una grazia ricevuta – Credo che la gioia e il bene collettivo debbano essere la chiave di volta di ogni nostra giornata. Sul lavoro, in famiglia, con gli amici».

Viaggio a Medjugorje. «È stata un’esperienza di gruppo intensa, forte: l’entusiasmo era oggettivo e questo è un traguardo» riassume la quattro giorni aziendale l’imprenditore veneto, riferendosi, in particolare, all’incontro con Mirjana Dragicevic, la seconda veggente a vedere la Vergine Maria nella prima apparizione a Medjugorje, il 24 giugno del 1981. La formazione cristiana non è una teoria astratta per Mazzer: con la Dema mette in azione anche la parte “pratica” della fede. «Le grandi risorse sono la volontà e la fede delle persone – sottolinea l’imprenditore, che partecipa a gruppi di preghiera con la moglie nel pordenonese – Fede a parte, i legami umani sono vincenti». E aggiunge: «Proporrò altri viaggi a Medjugorje, ne vale la pena».
La pubblicità. Maria, Gesù, ma anche Gandhi e Madre Teresa: quando la pubblicità fa bene al cuore. «Pubblicità positiva come scelta – spiega l’imprenditore di San Vendemiano che ha clienti a Sacile, Pordenone e Udine – I maxi pannelli mobili sono stati parcheggiati lungo le strade dalla fine del 2014: c’è bisogno di messaggi di speranza». Tanti passano, si fermano incuriositi e telefonano in azienda per chiedere, capire. «Numerose persone, e non solo religiosi, ci hanno ringraziato per l’idea che trasmette ottimismo – dicono alla Dema – Le “vele” pubblicitarie restano un paio di giorni, quindi cambiano sito». Due messaggi: uno è abbinato al volto di Gesù Cristo l’altro all'immagine di Maria.
Le motivazioni. «In un momento storico nel quale sembra che i valori stiano perdendo peso, credo sia bello riempire gli spazi pubblicitari anche con immagini e frasi che fanno riflettere, possono trasmettere gioia e l’idea di bene» è il Mazzer pensiero. C’è bisogno di speranza, sono tutti d’accordo, dai sociologi ai preti. C’è bisogno di ottimismo: nessuno lo nega. «Soprattutto c’è bisogno di fede: proviamoci – chiosa Mazzer – Comunicare è il mio mestiere. Per una volta lancio messaggi non per vendere o promuovere qualcosa».
Fonte:http://messaggeroveneto.gelocal.it/pordenone/cronaca/2015/04/18/news/paga-il-viaggio-agli-operai-con-loro-a-medjugorje-lavoro-e-fede-il-titolare-della-dema-di-san-vendemiano-dalla-veggente-mirjana-esperienza-che-ripetero-e-girano-i-suoi-messaggi-pubblicitari-di-speranza-1.11258605

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